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Da Entrà a Finale la sera CentoCene: star il lambrusco

di Serena Arbizzi
Da Entrà a Finale la sera CentoCene: star il lambrusco

Mercoledì 11 gennaio l’evento targato Slow Food per la presentazione della nuova guida del 2017

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FINALE EMILIA. Il lambrusco ritrova, anche all’inizio del 2017, un ruolo da protagonista sulle tavole degli esperti ma anche dei semplici appassionati del buon bere. La data da segnare sul calendario in cui verrà celebrato il vitigno nostrano per eccellenza sarà mercoledì11 gennaio quando la trattoria Entrà di Finale diventerà teatro dell’iniziativa CentoCene, giunta alla sua sesta edizione, e confermata, nell’ambito degli eventi organizzati da Slow Food, come uno degli strumenti più originali ed efficaci per diffondere la Slow Wine in Italia. Quest’ultima è una pubblicazione che va oltre il concetto dell’abbinamento di un punteggio al vino prescelto dagli esperti in seguito alla degustazione.

«La guida fin da subito non si è posta l'obiettivo di comunicare ai lettori semplicemente questo ma parte molto più da lontano - spiega Antonio Previdi, titolare della trattoria Entrà e referente di Slow Food per il nostro territorio - tenta di approfondire la conoscenza di chi fa il vino, di comunicare il territorio e la vigna di riferimento ed infine raccontare il vino. Proprio grazie a questo approccio, anche il territorio modenese è ben rappresentato». Sono molteplici, infatti, le aziende di casa nostra recensite dalla guida: Cantina Della Volta; Garuti; Gianfranco Paltrinieri; Podere il Saliceto; Bergianti; Roberto Balugani; Cleto Chiarli; Fattoria Moretto; Villa di Corlo; Vittorio Graziano; TerraQuilia; Francesco Vezzelli; Zucchi; Poderi Fiorini; Luciano Saetti; Cavaliera; La Piana; Plessi; Angol D'Amig.

«Questo perché da quest'area vitivinicola emerge grande dinamismo - conferma Previdi sottolineando ancora una volta il grande ruolo del lambrusco a Modena - dalle grosse e storiche aziende ai piccoli artigiani, tutti oggi concorrono a produrre vini di qualità, capaci non solo di far dimenticare alcune scadenti produzioni del passato, ma capaci di conquistare mercati nazionali ed oltre frontiera e nuovi consumatori sempre più appassionati del talentuoso vino prodotto all'ombra della Ghirlandina. In stretta collaborazione con l’associazione, intendiamo anche per quest’anno coinvolgere osterie, enoteche, wine bar in una serata diffusa dove i protagonisti saranno i produttori e i loro vini. Durante le cene i partecipanti potranno gustare i vini italiani premiati e segnalati nell’edizione 2017 della guida come Vino Slow, Grande Vino e Vino Quotidiano o i vini prodotti dalle aziende riconosciute con i simboli Chiocciola, Bottiglia e Moneta».

Il carnet di vini suggeriti non sono soltanto quelli più famosi: per questo la guida costituisce occasione per sbirciare oltre quanto di già noto c’è sul territorio. «La selezione da noi proposta - conclude Previdi - prevede non solo i vini più affermati, per zona di origine o fama del produttore, ma vuole stimolare la conoscenza e la comprensione proponendo etichette di territori emergenti e volti nuovi della nostra enologia. Vogliamo sottolineare come uno degli obiettivi delle CentoCene, in continuità con Slow Wine, sia far apprezzare il vino in virtù del suo senso di appartenenza a una tradizione agricola strettamente legata al talento dell’uomo».

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