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Spaccata di notte all’associazione no profit

Spaccata di notte all’associazione no profit

Vignola. Ladri nella sede della “Banda della Trottola”: «Siamo avviliti, non c’era nulla da rubare»

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VIGNOLA.

Non c’è pace per le attività commerciali, ma anche quelle “no profit” non possono dormire sogni tranquilli.

È il caso dell’associazione culturale la “Banda della Trottola”, che nella notte tra domenica e lunedì ha dovuto subire un colpo nella propria sede di Vignola portato a termine, con ogni probabilità, da qualche sbandato, dato che da rubare non c’era proprio nulla.

Ad accorgersi del furto è stata Chiara Giacomozzi, dell’Ufficio tecnico del Comune, che ieri mattina passeggiando in zona ex mercato ha notato in terra un lucchetto spezzato, in prossimità dell’ingresso dell’androne dove ha sede l’associazione (via Mazzini 10). Si è insospettita ed è entrata, accorgendosi così di quanto era successo.

Probabilmente con un grosso sasso, la porta a vetri era stata sfondata e l’interno messo a soqquadro, per cercare chissà quali “tesori”.

«Di valore non c’era nulla - spiega Daniele Cavani, presidente della Banda della trottola - e quindi non so proprio cosa potessero cercare. Ci hanno solo procurato il danno alla porta blindata e rubato un vecchio impianto stereo che usavamo per gli spettacoli con i burattini per i bambini».

L’attività dell’associazione, infatti, è molto variegata e passa dalla cultura, al teatro, alle attività per i ragazzi.

«È la prima volta in 18 anni che subiamo in furto, anche perchè non chiediamo mai denaro per le nostre attività, noi andiamo avanti con i piccoli finanziamenti che le amministrazioni o le pro loco ci mettono a disposizione. Fortunatamente non ci hanno rubato il furgoncino, forse solo perché non sapevano dove fosse parcheggiato, dato che un netturbino ci ha riconsegnato le chiavi, che erano state abbandonate per strada. Come mi sento? C’è tanta rabbia, anche perché la sede è in una zona centralissima di Vignola».

Non sarà, però, l’azione di qualche sbandato a mandare in frantumi il lavoro quasi ventennale dell’associazione: «Arrendermi? Non se ne parla neanche - replica Cavani - . Abbiamo vissuto tanti momenti di difficoltà, ma ne siamo sempre venuti fuori e ci riusciremo anche stavolta». Già domani, ad esempio, quando alla Coop di Vignola proseguirà il “Tè letterario”, una serie di incontri a carattere culturale per valorizzare libri che restano invenduti, con interviste agli autori. L’appuntamento è alle 16 per sostenere la cultura e l’associazione che, nonostante tutto e tutti, va avanti. (gib)

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