Finanziato con le multe il fondo pensione dei vigili delle Terre dei Castelli
Vignola. Polemica tra i sindaci per 40mila euro da distribuire ai 54 agenti Smeraldi: «Troppe differenze con altri dipendenti». Franceschini: «Stavolta passa»
VIGNOLA. Su 1,4 milioni di euro di multe elevate nel 2016 dal Corpo Unico di polizia municipale dell’Unione, 40mila euro saranno destinati “una tantum” al fondo pensione dei 54 vigili delle Terre dei Castelli dopo che sono stati loro decurtati i fondi riservati alle premialità. È questa, in sintesi, la decisione assunta nei giorni scorsi dalla Giunta dell’Unione, dove spicca comunque il parere contrario del presidente e sindaco di Vignola, Mauro Smeraldi.
«Ho votato contro - spiega Smeraldi - perché in sostanza i soldi escono dalla porta e rientrano dalla finestra. Da tempo esiste il problema di un forte squilibrio, a vantaggio dei vigili, del fondo integrativo degli stipendi riservato a tutti i dipendenti dell’Unione. La maggior parte del fondo, infatti, va suddiviso tra gli agenti della polizia municipale. Già l’anno scorso, come Giunta, ci eravamo impegnati a cercare di sanare la situazione, tanto che quest’anno abbiamo appunto decurtato parte delle premialità destinate ai vigili per spalmarle sugli altri uffici. Tuttavia, per arrivare alla firma dell’accordo con le parti sindacali - conclude Smeraldi - si è fatto rientrare dalla finestra quello che era uscito dalla porta. È stato infatti sì ridotto il fondo destinato alla polizia municipale, ma sono stati appunto destinati parte dei proventi delle multe per ridare ai vigili quello che era stato loro tolto. Quindi, secondo me, continua a esistere una evidente sproporzione tra polizia municipale e altri dipendenti».
La delibera in questione, in ogni caso, è passata, e l’assessore alla Polizia municipale dell’Unione, Fabio Franceschini, la difende, pur riconoscendo anch’egli l’esistenza di una sperequazione. «Per il 2016 - ha ricordato Franceschini - le premialità riservate ai vigili sono state ridotte da 146 a 125mila euro, perché ci eravamo impegnati, come Giunta, a equilibrare i fondi disponibili con gli altri dipendenti. Abbiamo allora cercato di compensare quanto è stato loro tolto con questa iniziativa “una tantum” che andrà sui fondi pensione. E su 1,4 milioni di euro di multe elevate nel 2016, la percentuale utilizzata è davvero minima».
Ai 54 vigili attualmente in forza al Corpo Unico di polizia municipale, sono stati infatti riconosciuti una tantum sul loro fondo pensione (quindi non direttamente in busta paga) 739,27 euro ciascuno, che a conti fatti fanno un totale complessivo di circa 40mila euro. Intanto, per l’altra questione “calda” della polizia municipale, ovvero la nomina del comandante, il punto è all’ordine del giorno nella Giunta dell’Unione di oggi pomeriggio, ma probabilmente ogni decisione slitterà ancora di una settimana.
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