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I soci della Gino Nasi: «Un ottimo segnale per la polisportiva e tutta la nostra zona»

 I soci della Gino Nasi: «Un ottimo segnale per la polisportiva e tutta la nostra zona»

«È un ottimo segnale per noi e per tutta la zona». I soci della polisportiva Gino Nasi commentano in modo positivo l’arresto dei quattro spacciatore di droga in via Alassio, di fronte al loro...

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«È un ottimo segnale per noi e per tutta la zona». I soci della polisportiva Gino Nasi commentano in modo positivo l’arresto dei quattro spacciatore di droga in via Alassio, di fronte al loro parcheggio, dopo aver trascorso mesi e mesi sentendosi sotto scacco. Nessuno nasconde la propria preoccupazione: la retata della Squadra mobile della questura è sicuramente importante non significa la fine dello spaccio in quella zona di Modena. Ma è pu sempre un intervento delle forze dell’ordine che segue a un’iniziativa già presa dai soci. Racconta uno di loro: «Dopo che avevamo segnalato alla Gazzetta la situazione di spaccio crescente nel piazzale del nostro parcheggio, uno degli spacciatori è venuto a minacciarci. Era ubriaco e ha tirato dei soldi al bar offendendoci. A quel punto ci siamo ribellati. Non si può stare sempre zitti». I soci raccontano di avere avuto discussioni accese anche la loro interno: alcuni temevano per il buon nome dell a polisportiva, gli altri, quelli che volevano portare alla luce il problema, hanno preferito invece continuare per risolvere la situazione. «Abbiamo deciso di reagire. Abbiamo allontanato cinque persone che frequentavano la polisportiva e che da quanto sappiamo erano collegate a quanto accadeva fuori. Il buon nome va difeso, certo, ma dobbiamo anche difendere i nostri spazi da questa invasione di spacciatori , qui e nelle strade vicine».

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