L’Hotel Mazzieri da quasi cent’anni simbolo del centro
LAMA MOCOGNO. Gli albergatori dell'Appennino sono tra i più colpiti dalle condizioni di quest'inizio di inverno: tra crisi economica e mancanza di neve, infatti, la clientela si è fortemente ridotta,...
LAMA MOCOGNO. Gli albergatori dell'Appennino sono tra i più colpiti dalle condizioni di quest'inizio di inverno: tra crisi economica e mancanza di neve, infatti, la clientela si è fortemente ridotta, ed i guadagni si sono fatti più effimeri. Non fa eccezione l'Hotel Mazzieri delle Piane, nonostante i quasi cent'anni di storia alle sue spalle. «In generale sta andando male - dice Silvia Mazzieri -. Le piste sono aperte grazie al poco che siamo riusciti a fare, ma senza la neve naturale la gente non viene». A risollevare un po' la situazione sono stati i periodi clou tra Capodanno e la Befana «dove le cose sono andate un po' meglio. Purtroppo è venuta comunque meno gente di quanta avrebbe dovuto essercene». In pochi hanno prenotato per fare una settimana bianca: «Qualche giorno prima dell'Epifania abbiamo avuto solo due famiglie. Le prenotazioni, in generale, sono state poche. Per fortuna ci risolleviamo un po' con l'estate». Il Consorzio, dice Mazzieri, «sta cercando di organizzarsi in modo da avere alternative alla mancanza di neve. Ed è l’unica soluzione possibile.. al rischio no neve».
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