Meteo, il gelo si attenua ma arriva la neve
«Fa senz'altro freddo, con valori di circa 4°C inferiori alla norma in città. Siamo, però, ben lontano dal record storico del 1985. Del resto non occorre andare molto indietro negli annali e archivi...
«Fa senz'altro freddo, con valori di circa 4°C inferiori alla norma in città. Siamo, però, ben lontano dal record storico del 1985. Del resto non occorre andare molto indietro negli annali e archivi meteo per trovare ondate di gelo più intense di questa nella nostra zona e generalmente per l'Emilia Romagna».
Così Luca Lombroso meteorologo dell’Osservatorio Geofisico dell’Università commenta la fase climatica che stiamo vivendo in questi giorni. Non viviamo record storici, anzi proprio ieri ricorreva l’anniversario del record storico di freddo invernale a Modena. Risale a 32 anni fa, l’11 gennaio il termometro la stazione dell'Osservatorio Geofisico sul torrione orientale del Palazzo ducale scendeva a -15.5°C. «Quel valore, consegnatoci dagli annali dell'Osservatorio che risalgono fino a 187 anni fa, - ricorda il meteorologo Luca Lombroso di Unimore - resta a tutt'oggi il record assoluto di freddo per la città della Ghirlandina. Nelle stessa giornata nelle campagne modenesi il termometro scese a valori veramente polari, con -28°C a Carpi mentre a Reggio Emilia segnò un valore di -20°C. Nulla a che vedere dunque col freddo, certo intenso ma altrettanto certamente non da record, di questi giorni». Record o no, non mancano i problemi legati al gelo. Hera fa sapere che in questi giorni è stato comprensibilmente sospeso il lavaggio delle strade, onde evitare di creare formazioni di ghiaccio. E il freddo ha anche mandato in tilt qualche casetta dell’acqua, che non riesce ad erogare. Per non parlare dei contatori: sono state oltre 1.300 le richieste di intervento, giunte al servizio di pronto intervento dell'utility da sabato a ieri.
Quanto alle previsioni, il fine settimana potrebbe riservare la neve, anche a quote basse. Gli esperti si attendono una perturbazione piuttosto veloce, ma dinamica, in transito nel pomeriggio di domani che potrebbe portare la neve. «Più probabile però nel modenese e ancor più verso Bologna e la Romagna. - spiega Luca Lombroso -Sarà una perturbazione caratterizzata anche da vento prima e dopo i corpi nuvolosi, seguita da aria gelida dalla Siberia. Qualcosa di più preciso si saprà in giornata in quanto come spiega Lombroso: «La sua collocazione esatta che condizionerà le eventuali nevicate nelle nostre zone - precisa Luca Lombroso - è incerta. Sembra si vada formando troppo a sud, lo scenario più probabile è di un periodo "variabile nevoso e molto freddo”».
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