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Oro nero, il master assaggiatori

di Martina Stocco
Oro nero, il master assaggiatori

Diventare maestro assaggiatore di aceto balsamico? «È un percorso lungo - risponde Luca Gozzoli, Gran Maestro della Consorteria del balsamico tradizionale - ma possibile e compatibile con gli impegni...

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Diventare maestro assaggiatore di aceto balsamico? «È un percorso lungo - risponde Luca Gozzoli, Gran Maestro della Consorteria del balsamico tradizionale - ma possibile e compatibile con gli impegni quotidiani». Anche se la strada non è breve - servono almeno otto o nove anni - il priin questo caso, il primo pamo passo è sempre quello più importante. Beh, sso può coincidere col corso annuale organizzato dalla Consorteria di Spilamberto. In cosa consiste? Nella trattazione, attraverso quattordici lezioni, degli argomenti principali che ruotano attorno al balsamico. Il corso ormai si potrebbe definire un “extra vecchio”, come un aceto invecchiato almeno 25 anni. Prosegue da oltre trent'anni e ripartirà a febbraio. Le lezioni si terranno due volte alla settimana, dalle 20.30 alle 22.30. Ci saranno dieci lezioni teoriche e poi si passerà alla pratica, cioè all'assaggio vero e proprio. Sono previste, inoltre, due uscite: una lezione sui legni e sulle botti nel laboratorio di un famoso bottaio e un'altra in un laboratorio di analisi chimiche. Il risultato alla fine del corso? La qualifica di aspirante allievo assaggiatore. Nonostante non sia prevista una prova finale è, tuttavia, richiesta la consegna di una tesina. «La consegna dell'elaborato - rassicura Gozzoli - non vuol essere altro che la prova dell'impegno prestato durante il corso. Non deve spaventare perché ognuno può realizzare ciò che è più affine alla propria personalità. Negli scorsi anni sono state scritte poesie, c'è chi ha fatto, per esempio, una raccolta fotografica sull'aceto. Ciò che è interessante è che con le tesine raccolte in tre decadi si può notare com'è cambiata la percezione del balsamico nel tempo». Le lezioni su cosa verteranno? «Innanzitutto saranno condotte da esperti - spiega il Gran Maestro - e gli argomenti potranno variare. Ci sarà la lezione sull'uva e sulla vite, quella sulla conduzione dell'acetaia, sulle fermentazioni e ancora quella riguardante le tecniche di assaggio».

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