«Serve una sala d’attesa che tuteli la privacy dei pazienti»
Una sala d’attesa che consenta di garantire maggiore privacy ai pazienti che attendono di entrare nelle sale del reparto. La richiedono da tempo alcuni pazienti che si recano nel reparto di...
Una sala d’attesa che consenta di garantire maggiore privacy ai pazienti che attendono di entrare nelle sale del reparto. La richiedono da tempo alcuni pazienti che si recano nel reparto di Radiologia dell’ospedale Ramazzini e si trovano in un corridoio attraversato da tutti coloro che entrano al nosocomio per dirigersi ai vari piani. Inoltre, spesso accade che nello spazio antistante la Radiologia, passino gli addetti della mensa con i carrelli, di grandi dimensioni. Attraverso lo stesso corridoio, poi, passano anche i pazienti “allettati”. A sottolineare il problema e a chiedere una soluzione è anche l’associazione dei Diritti del Malato. «Questa situazione non garantisce a sufficienza la privacy e la tranquillità di chi aspetta l’ingresso in Radiologia – fanno sapere infatti dall’associazione “Difensore dei diritti del malato” – quando esisterebbero altre alternative che potrebbero essere seguite. Crediamo che basterebbe poco. Ad esempio, esiste un altro corridoio che collega lo spazio che va dalla sala dove si eseguono le mammografie fino al Pronto soccorso. Uno spazio molto più appartato che consentirebbe la giusta tutela di chi attende di entrare». (s.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
