Una mostra e un libro per Annalisa
La sassolese che segue progetti umanitari all’estero protagonista di due eventi
Contemporaneamente all'inaugurazione della sua mostra a Roma, dal titolo “In un vortice di polvere” comincia a girare per le librerie un suo nuovo libro, anzi un suo “taccuino di bordo”.
Parliamo di Annalisa Vandelli, la sassolese che da anni gira il mondo con progetti che porta avanti insieme al Ministero degli Esteri e l'hanno portata là dove più misere sono le condizioni di coloro che ci abitano, ad ovest e a sud del pianeta. «Sono gli appunti che ha scritto nel corso delle varie esperienze vissute negli ultimi anni – ha brevemente commentato l'autrice – ma anche un modo di rendere pubblici pensieri, annotazioni e quanto mi veniva in testa mentre vivevo queste esperienze». Il “taccuino” ha lo stesso titolo della mostra (tutto preventivato) ma al contrario delle immagini che saranno esposte a Roma, poi a Perugia, Milano ed altre città ancora (arriveranno anche nel nostro comprensorio), è di una semplicità estrema ma allo stesso tempo fa capire al lettore quello che è stato provato sul campo.
Ciò che risalta è senza dubbio la parte fotografica, posta in evidenza sia a colori che, cosa più “cruda”, in bianco e nero. Particolare significativo sono gli appunti, “quelli veri”, alcuni dei quali con piccoli disegnini, che sono messi a fianco delle foto, a descrivere i luoghi del degrado, della guerra, della fame e della disperazione, visitati da Annalisa grazie ai viaggi proposti dalla direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del ministero degli affari esteri.
Il “taccuino”, pubblicato da Incontri Editrice, è veramente un taccuino di quelli tipo “Moleskine”, dimensioni 15x10, con tanto di elastico per chiuderlo, segno percettibile della cura che l'autrice ha voluto mettere anche nei particolari. Costo 15 euro: li vale tutti. (a.s.)
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