Gazzetta di Modena

Modena

Carpi, scopre i ladri in casa e viene malmenato

di Serena Arbizzi
Carpi, scopre i ladri in casa e viene malmenato

Fabrizio Lambruschi vittima dei rapinatori: «Li ho trovati nello studio, sono fuggito ma mi hanno bloccato e minacciato»

2 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Un furto degenerato in rapina con sequestro di persona e una corsa in ospedale per medicare le ferite della colluttazione con i banditi: ha vissuto minuti terribili che, di certo, non dimenticherà mai il professionista Fabrizio Lambruschi, residente con la sua famiglia in una villa in via Budrione Migliarina ovest 93. Mercoledì sera, Lambruschi, odontotecnico con laboratorio in via Lenin, è rientrato nella sua abitazione, poco dopo le 19.

«Sono entrato in casa dalla porta posteriore del garage, dopo avere parcheggiato l’auto sotto il porticato: ho notato subito che c’era qualcosa di strano perché il nostro gatto era spaventato - racconta Lambruschi - Poi sono entrato e ho sentito delle voci, ma non ho badato più di tanto nemmeno a quelle: credevo fossero i tecnici del cantiere vicino a casa dove stanno facendo dei lavori. Subito dopo sono salito nel mio studio al piano superiore: ho notato che la porta della mia camera era socchiusa. Ho scostato l’uscio e ho visto un uomo alto almeno un metro e 90 che, quando ha notato la mia presenza, non è scappato, ma mi ha guardato con aria di sfida. La mia reazione è stata quella di scappare, ma il bandito mi ha seguito e mentre fuggivo è sbucato un complice. Ero riuscito ad aprire una delle porte al piano terra, avevo la maniglia sulla porta d’uscita quando mi hanno placcato. Uno di loro aveva un cacciavite e ha minacciato di piantarmelo addosso se non avessi rivelato loro dove si trovava la cassaforte. Io ho iniziato a urlare con tutto il fiato che avevo in gola e a divincolarmi. Ma un terzo bandito è arrivato, mi ha messo la mano sulla bocca per zittirmi, ma con uno scatto sono riuscito ad aprire la porta e a buttarmi qualche metro più in là. Loro mi trattenevano per portarmi dentro e, forse, legarmi. Fino a quando non hanno rinunciato e sono scappati a bordo di un’Audi grigia. Erano tre slavi, di cui due a volto coperto. Uno di loro indossava una giacca rossa», aggiunge Lambruschi che mercoledì sera è andato al Ramazzini dove gli sono state diagnosticate diverse escoriazioni in più punti del corpo e 5 giorni di prognosi.

«Mentre lottavo con i tre aggressori mi hanno afferrato violentemente la maglia: una manica è rimasta nelle loro mani - conclude il professionista - Non sono riusciti a rubare nulla. Probabilmente sono entrati dalla finestra sul retro al primo piano sfondando la zanzariera e provocando chiaramente danni. Ma il danno peggiore è quello psicologico da cui faccio fatica a riprendermi». Il caso è stato denunciato ai carabinieri di Carpi: i tre banditi sono ricercati per rapina e sequestro di persona.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google