Gazzetta di Modena

Modena

I vigili si scagliano contro Smeraldi

I vigili si scagliano contro Smeraldi

Vignola. Dopo il no al fondo pensioni, la municipale diserta San Sebastiano

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA. È veemente la reazione dei vigili dopo le dichiarazioni del sindaco di Vignola, Mauro Smeraldi, che motivava il suo voto contrario, espresso in Giunta dell’Unione, a utilizzare una piccola percentuale dei proventi delle multe per il fondo pensione dei vigili, cui sono state decurtate già le premialità. Smeraldi, da una parte, aveva spiegato il suo voto contrario (anche se la delibera comunque è passata a maggioranza) per garantire una maggiore equità di trattamento tra i vigili e gli altri dipendenti dell’Unione. Federico Coratella del sindacato di categoria Diccap-Sulpl, tuttavia, non la pensa così, e già annuncia tra l’altro la decisione della polizia municipale di non partecipare per protesta alle celebrazioni che ogni anno per San Sebastiano (il 20 gennaio), protettore dei vigili, vengono organizzate a Vignola.

Poi lo stesso Coratella spiega: «Smeraldi, ci sembra faccia un po’ di confusione. Il fondo (per le premialità, ndr) dei dipendenti dell’Unione è di circa un milione di euro, in cui circa il 20% è destinato ai servizi prioritari, nei quali è compreso a sua volta il personale di polizia locale. Quindi, ai vigili non è affatto destinata la maggior parte del fondo. Ricordiamo peraltro che gli operatori di polizia municipale cercano di mantenere i servizi agli standard minimi, visto che nel territorio dell’Unione manca un commissariato di polizia, e i carabinieri purtroppo sono sempre meno. In altri termini le amministrazioni usano gli agenti di polizia municipale, che non hanno le stesse prerogative e tutele delle forze di polizia. Ed ora il presidente Smeraldi, votando contro ad una manovra di riduzione degli incentivi destinati alla polizia locale e dicendo che c’è una sperequazione tra i dipendenti da equilibrare, svilisce ulteriormente il nostro lavoro, non riconoscendo quello che è stato fatto dai suoi “vigili”. Noi ci domandiamo: se siamo tutti uguali, come mai noi veniamo a lavorare di domenica, nei festivi, di notte stiamo a lavorare fuori con -10 gradi d'inverno o 40 gradi d’estate, quando la maggioranza degli altri dipendenti esclusi gli operai stanno per la maggioranza in ufficio o quanto meno al coperto. I dati veri - prosegue Coratella - sono che il fondo per la polizia municipale è calato quest’anno di 25mila euro ed è stata riconosciuta agli agenti di polizia una quota irrisoria delle sanzioni, quest’anno 60 euro lordi in più al mese su un fondo di previdenza. Parliamo in tutto di 10mila euro, quando per il mancato avvio della nuova sede di polizia municipale, ad esempio, ne sono stati persi circa 200mila. Come dire, si guarda alla pagliuzza per i dipendenti e non alla trave dei conti delle amministrazioni». (m.ped.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google