Il Nazareno passa alla coop sociale
L’istituto di formazione professionale “salvato” grazie all’intervento del vescovo
Il Centro Professionale Nazareno di via Peruzzi e la Cooperativa Sociale Nazareno, con sede a Villa Chierici a Santa Croce di Carpi, dedita all’accoglienza e all’assistenza di persone disabili, stanno per vedere concretizzarsi un sogno. A suggello di un articolato percorso iniziato nel 2014, diventerà infatti presto operativa la cessione del ramo d’azienda “formazione professionale” del Cfp Nazareno a Morphè società cooperativa, facente parte della Coop Nazareno: ne nascerà la nuova società cooperativa sociale “Cfp Nazareno cooperativa sociale”.
Un’operazione giuridica ed economica - che conferma la sinergia tra le due realtà aventi valori e finalità affini - resa possibile dalla disponibilità di tutti gli interessati e grazie all’intervento del vescovo di Carpi, Francesco Cavina, il cui ruolo è stato determinante, anche sotto l’aspetto pratico ed economico, ricevendo il plauso e l’adesione del Collegio dei Consultori e del Consiglio degli affari economici della Diocesi. La cessione del ramo d’azienda acquisisce un valore essenziale per la prosecuzione dell’attività di formazione dei giovani alla professione della ristorazione, svolta dall’istituto Nazareno. Negli ultimi anni, infatti, l’attività è stata fortemente penalizzata da alcuni eventi legati al finanziamento della conduzione dei corsi da parte dell’Unione europea e della Regione: l’operazione consentirà ora di tutelare i 30 posti di lavoro dei dipendenti e garantire a oltre 200 giovani la possibilità di proseguire il percorso formativo e a circa 60 adulti disoccupati o in condizioni di svantaggio di riqualificarsi e tentare di immettersi nuovamente nel mercato del lavoro.
Valeria Cammarota
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