Il procuratore aggiunto sarà il pm bolognese Di Giorgio
Sarà il magistrato Giuseppe Di Giorgio, pm della Procura di Bologna, a ricoprire l’incarico di procuratore aggiunto a Modena. L’ha nominato il Csm al termine del plenum. La notizia è stata data...
Sarà il magistrato Giuseppe Di Giorgio, pm della Procura di Bologna, a ricoprire l’incarico di procuratore aggiunto a Modena. L’ha nominato il Csm al termine del plenum. La notizia è stata data ieri dal procuratore capo di Modena Lucia Musti: «Sono molto contenta dell’arrivo a Modena di Di Giorgio, mio ex collega a Bologna, persona che stimo molto sia a livello umano che professionale». L’arrivo di Di Giorgio è previsto per maggio: sarà il vice della Musti. Cinquantenne, bolognese, Di Giorgio è stato in passato anche magistrato di sorveglianza a Reggio e fa parte del Consiglio giudiziario distrettuale dell’Emilia-Romagna, ovvero di quell’organo che gestisce le questioni interne alla magistratura regionale.
Come sostituto procuratore di Bologna, Di Giorgio è balzato alla cronaca per alcune inchieste che hanno avuto risonanza nazionale. Ricordiamo il caso della segretaria di Bersani, Zaia Veronesi, da lui accusata di truffa e poi assolta. Poi il caso People Mover, la navetta sopraelevata che doveva collegare stazione e aeroporto: sette indagati anche per abuso d’ufficio, tra i quali l’allora sindaco Flavio Delbono, tutti assolti. Poi il fallimento della Fortitudo, caso ancora aperto, la tratta dei cuccioli dall’Est, la donna avvelenata con la soda caustica dal marito e un anche un’indagine sui derivati Unipol su denuncia di quattro imprenditori che si dicono truffati.
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