Palazzo Solmi e Tennis club il Comune di Modena fa “shopping”
Chiesta al Demanio la gestione dell’edificio e dell’area sportiva al Novi Sad Investimento da due milioni per ristrutturare e rilanciare i due complessi
Tra quattro-cinque anni una parte degli uffici del Comune sarà trasferita a Palazzo Solmi, lo storico edificio in cattive condizioni lungo via Emilia centro. La richiesta è appena stata inoltrata allo Stato, al quale l'amministrazione comunale chiede anche di poter gestire il "Tennis club" del parco Novi Sad. In tutto i due progetti di valorizzazione hanno un valore di 2 milioni e 800mila euro di cui oltre due serviranno per trasformare parte dello storico edificio appunto in sede di uffici cui si aggiungerà una area per spettacoli nella parte monumentale. Per quanto riguarda i 15mila metri quadrati del tennis club - due campi da calcio circa - a pochi metri dallo stadio Braglia il progetto prevede un uso meno esclusivo con le finalità sportive di scuole e palestre nei pressi.
VALORIZZAZIONE DEL PALAZZO. La richiesta al Demanio statale di attribuzione al Comune riguarda parte del complesso dell'edificio - 3.400 metri di superficie, un centinaio di proprietari tra cui Comune e Soprintendenza - e ha come obiettivo di completare l'opera di ristrutturazione da tempo interrotta. La collocazione dell'isolato nel cuore della città antica, tra vie Emilia, Sant'Eufemia, Badia e Carteria, attribuisce al fabbricato caratteristiche monumentali di grande valore sia dal punto di vista architettonico che urbanistico. Il Comune ha messo giù un programma che prevede alcuni passi precisi.
L'obiettivo primario a breve termine consiste nel completamento delle lunga ristrutturazione già avviate da anni dalla Soprintendenza. Per questo il Comune ha deciso di vendere sul mercato, attraverso bandi, 14 appartamenti in modo da poter avere risorse per i passaggi seguenti. Che comprendono la predisposizione di nuovi uffici comunali e la realizzazione di una sala per spettacoli. Il Comune prevede anche di mettere mano alle parti comuni, con il completamento dei lavori di restauro dell'androne e del cortile interno del palazzo. Successivamente, attraverso finanziamenti pubblici e anche privati, si procederà alla ristrutturazione e al ripristino dei locali per uffici e cultura. Il progetto, che ovviamente dovrà avere il via libera su singoli aspetti da parte del soprintendente Luigi Malnati, è particolarmente costoso, superiore ai due milioni di euro. La spesa complessiva prevede 766mila euro dal bilancio pubblico per il restauro dei futuri uffici comunali, mezzo milione per il recupero altri spazi e altrettanto per ristrutturare i 14 appartamenti poi da vendere. Gli ultimi 167mila euro serviranno per ulteriori spese.
VALORIZZAZIONE TENNIS CLUB. L'immobile di viale Monte Kosica, ampio 15mila metri anche se dall'esterno non si ha questa percezione, comprende 6 campi da tennis, una piscina scoperta, due palestre, sauna e altri locali oltre alla sede del bar-ristorante e sale pubbliche. Attualmente l'impianto è riservato ai soci paganti del club, circa 300. Il Comune vuole usare questi spazi a sostegno dell'area sportiva compresa fra i viali Montecuccoli, Fontanelli e Monte Kosica che vedono presenti lo stadio comunale e le Dogalioltre alle palestre del polo scolastico Muratori e Barozzi" e alla vicina "Panaro".
Riguardo al Tennis club il Comune è preoccupato, come scrivono i tecnici negli atti comunali: «Si rileva qui una situazione di potenziale pericolo, viste le cattive condizioni in cui versa la storica recinzione in muratura che cinge per tre lati tutta l'area e precisamente il tratto corto all'incrocio tra Viale Fontanelli e Viale Monte Kosica e le parti lunghe di Viale Fontanelli e Viale Monte Kosica, e la necessità di intervenire a tutela della pubblica incolumità».
I lavori più urgenti, di conseguenza, riguarderanno la bonifica e il restauro della recinzione storica in muratura a perimetro oltre ad alcuni lavori di sostituzione. L'amministrazione comunale per questi storici e degradati spazi prevede una gestione da assegnare tramite selezione pubblica. Piazza Grande prevede che per ora la riqualificazione dell'area costerà 300mila euro per la gestione ordinaria annuale degli impianti sportivi, del ristorante, delle aree a verde e di tutti gli spazi di servizio oltre ad altri 500mila necessari per interventi di recupero. Tempi di realizzazione pari a 3-4 anni.
Stefano Luppi
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