C’è il corteo antifascista: Modena Ovest si blinda
Dalle 16 fino a sera grande spiegamento di forze nella zona della Madonnina Il percorso alternativo, le incognite sui numeri, le presenze in via Biondo
MODENA. Meteo o non meteo, quello di oggi sarà comunque un sabato caldo. L’inaugurazione nella parte ovest della città, in via Nicolò Biondo, del circolo Terra dei padri, espressione della destra e luogo dove, sostengono i fondatori, si faranno incontri, concerti, riunioni, si darà spazio alla cultura della destra in generale, ha fatto insorgere le forze e i movimenti antifascisti modenesi. Il timore, anzi nei più è una convinzione, che quel locale, quella sede ben presto diventi un punto di incontro di estremisti, di fascisti e di frange che fanno della violenza il loro citrato, ha mobilitato gli antagonisti e chi combatte, in ogni modo, il fascismo a scendere sia in piazza che in strada. Ci sarà infatti un presidio davanti al sacrario dei caduti ai piedi della Ghirlandina indetto dalle associazioni partigiane e un corteo che partirà da via Emilia Ovest e che si porterà nei pressi della sede, a debita distanza e il cui percorso finirà, come meeting point finale, nei pressi dello stabilimento della Panini.
Le forze dell’ordine sono mobilitate, da giorni si susseguono incontri per prevenire, creare uno svolgimenti sicuro, per tutti, lungo un percorso stabilito che non prevede l’attraversamento di via Cabassi e il prosieguo in via Emilio Po ma un tratto su viale Autodromo e poi un itinerario nelle strade della zona.
Ma vediamo come sarà il pomeriggio di oggi. Verso le 16 in via Emilia Ovest, nei pressi del parco Ferrari, dove c’è l’ex edicola, si terrà il raduno dei partecipanti al corteo antifascista. Ci saranno i ragazzi del collettivo Guernica, gli attivisti della Stella Nera, SinistraClasseRivoluzione , alcuni appartenenti ai Sì-Cobas. Quanti saranno in tutto a manifestare? Dipende molto dalle adesioni libere, di persone cioè che non militano in nessun movimento ma che vorranno dimostrare il loro no al circolo e a ciò che rappresenta. E molto dipenderà anche dagli arrivi da fuori provincia, di gruppi e simpatizzanti antagonisti che potranno venire da Bologna. Non è azzardato affermate che in corteo ci sarà un centinaio di persone, con tetto massimo di centocinquanta presenti. E le forze dell'ordine? Va ricordato che alle 15 allo stadio Braglia si svolgerà l’amichevole del Modena contro il Piacenza e in quell’occasione ci saranno agenti impegnati per i consueti servizi di ordine pubblico. e va anche ricordato che i tifosi piacentini più facinorosi, quelli da trasferta, sono di area destroide. Sino al tardo pomeriggio di ieri l’incontro pareva dovesse tenersi a porte chiuse, ma la decisione finale è stata quella di apertura al pubblico. Quindi niente “aiuto”dal calcio. Ma da fuori arriveranno rinforzi: saranno tra i quaranta e i sessanta gli uomini dei reparti mobili che da Bologna o da Milano saranno schierati durante la manifestazione. Gli agenti della polizia municipale saranno una quindicina , mentre decine sono quelli della nostra questura e del comando provinciale dei carabinieri di Modena. Lo spiegamento di forze sarà dunque massiccio E sull’altro fonte? L’inaugurazione della sede del circolo Terra dei padri ci sarà alle 17.30, sarà seguita da un incontri dibattito e poi, alle 20 amici e simpatizzanti, persone che hanno garantito la loro presenza, ceneranno all’interno del circolo. E per finire dalle 21 in poi ci sarà il concerto del vivo dei “Topi neri”, una band che, come dicono quelli del circolo, fa musica alternativa di destra. Tra i loro fans gli Skinhead veneti. Alcuni di loro di saranno così come saranno alla serata simpatizzanti di Forza Nuova. Stimate dalle cento alle centoventi persone.
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