Casinalbo fa litigare M5s e sindaco
Cipriano accusa su edifici e viabilità. Costi: «Lotta dura allo spaccio»
FORMIGINE. Degrado a Casinalbo, è botta a risposta tra Rocco Cipriano e Maria Costi. Il consigliere M5s ha posto una serie di problemi all’amministrazione, su cui il sindaco ha risposto. A partire dai lavori della rotonda tra via Bassa Paolucci e via Giardini. Per il pentastellato “non si sa quando il cantiere verrà ufficialmente chiuso e nel frattempo i disagi per pedoni e commercianti appare evidente”. Per il primo cittadino “il cantiere sta andando più lento del previsto, ma bene. Lavorare a pezzi disturba molto meno il traffico, credo entro primavera sarà tutto pronto”.
C’è poi il capitolo degli edifici. Cipriano ha raccontato di uno “stato di degrado in cui versa il comparto ex Maletti”, con annesso «epitaffio» della storica trattoria. Ci sono le “impalcature del cantiere recintato” alla Ca Longa e le “segnalazioni poco incoraggianti” dalla zona Bertola, citando il rogo di dicembre. «Vorrei che i privati facessero gli interventi - ha risposto il sindaco - ma non posso costringerli. Alla Maletti c’era un progetto che non è ancora partito per difficoltà economiche. C’è una faticosa lotta allo spaccio, a cui diamo tutto il sostegno possibile. Il problema è quando si affittano appartamenti ai delinquenti».(g.f.)
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