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«Fermate i pendolari dei rifiuti abusivi alla Cavazzona»

«Fermate i pendolari dei rifiuti abusivi alla Cavazzona»

CASTELFRANCO. Si è acceso un vivace dibattito, alla Cavazzona, in chiusura della serata informativa di Hera sulle nuove modalità di raccolta rifiuti. Il percorso è scattato a novembre e prosegue...

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CASTELFRANCO. Si è acceso un vivace dibattito, alla Cavazzona, in chiusura della serata informativa di Hera sulle nuove modalità di raccolta rifiuti. Il percorso è scattato a novembre e prosegue nelle frazioni con il sindaco Reggianini che ha raccontato di cittadini soddisfatti delle nuove metodologia. Entro marzo la nuova raccolta rifiuti sarà attivata in tutto il territorio comunale, e alla Cavazzona partirà entro febbraio. Il sistema è stato illustrato dal responsabile ambientale di Hera Luca Sitta, e consiste di un misto tra porta a porta ed introduzione di nuovi cassonetti, apribili con un’apposita tessera magnetica, reperibile, insieme ai kit per la differenziata, nei centri di raccolta rifiuti o nei punti informativi periodicamente aperti da Hera.

La tessera sarà in grado di registrare gli accessi ai cassonetti, per calcolare i rifiuti prodotti dalle singole utenze ed arrivare alla formulazione della cosiddetta “tariffa puntuale” nel 2018. La rivoluzione sarà riservata alla zona residenziale della Cavazzona, mentre in campagna e nella zona artigianale sarà introdotto il porta a porta: una scelta accolta con perplessità dagli abitanti.

Tra le preoccupazioni, la principale ha riguardato i rifiuti abbandonati in strada. Nelle vie Tiraboschi e Cantastorie, tra le altre, i residenti hanno riferito di un continuo via vai di persone che lasciano rifiuti ingombranti. Il comportamento illecito, insieme alla migrazione di rifiuti in altri paesi, si teme verrà incentivato dalla nuova raccolta, temendo un innalzamento della Tari. Sono quindi stati chiesti più controlli, magari anche con l’installazione di telecamere. Alcuni abitanti hanno inoltre fatto notare alcune mancanze di Hera nell’assegnazione dei nuovi contenitori per la raccolta porta a porta. L’assessore all’Urbanistica Vigarani ha spiegato che i controlli vengono eseguiti dalla polizia municipale, e che i cittadini sono invitati a segnalare le infrazioni al Comune, che si prenderà cura delle procedure successive. (ev)

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