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due cantieri a braccetto

Il freddo blocca la demolizione del Diamante

Il freddo blocca la demolizione del Diamante

Le macchine idrauliche ferme ai box e intanto via Mazzini viene chiusa per fare la rotatoria

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Proseguono i lavori nel cantiere di via Mazzini “Il Diamante” anche se la demolizione dello scheletro della struttura ha subito alcuni rallentamenti negli ultimi giorni. La causa è dovuta al fatto che le operazioni vengono eseguiti con macchinari idraulici che, quando le temperature scendono abbondantemente sotto lo zero termico, non possono essere utilizzate per evitare che l’acqua si ghiacci. Il completo abbattimento dell’immobile, però, va di pari passo con la contestuale realizzazione di una rotatoria che eviti gli incroci a raso nella zona e per questo motivo a partire da oggi via Mazzini sarà completamente chiusa al traffico, in prossimità proprio del Diamante, per consentire la realizzazione della seconda parte della rotatoria e, quindi, della sua ultimazione.

Apposita segnaletica da cantiere indicherà la viabilità alternativa per raggiungere ed uscire dal centro, viabilità che comporterà la deviazione del traffico su via Brigata Folgore. Il progetto prevede la realizzazione del prolungamento di viale Caduti senza Croce, la realizzazione della rotatoria di via Mazzini, opere a verde e reti dei servizi con l’attigua pista ciclabile-pedonale. Si prevede inoltre la realizzazione delle attrezzature a verde adiacenti all’edificio commerciale ed alla rotatoria stessa; la realizzazione della viabilità dei due ingressi (da Via Caduti sul Lavoro e da Via Caduti senza Croce) all’area della media superficie di vendita, comprensiva dei parcheggi pubblici e delle opere complementari. (al.sci.)

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