Senso unico di via Legnago Bordate dalla maggioranza
Il Consigliere Gino Venturelli contro le scelte della Giunta: «Sono un fallimento Situazione gestita in modo goffo, bisogna sapere ammettere i propri errori»
La polemica sul senso unico di via Legnago non accenna a spegnersi e se, dopo le dichiarazioni dell’assessore Sonia Pistoni (che ha di fatto rinviato di alcune settimane la decisione sul mantenimento del senso unico, con corsia preferenziale per i bus in direzione centro), su Facebook tanti cittadini, militanti e non, hanno espresso critiche feroci e sono arrivate anche pesanti contestazioni da dentro la maggioranza. Il Consigliere comunale del Pd Gino Venturelli, infatti, in una nota, ha preso le distanze dalle decisioni adottate sin ora dalla Giunta, definendole un fallimento. Venturelli, inoltre, ha anche sollevato perplessità sui progetti futuri per la viabilità, annunciati alcuni giorni fa dall’assessore Pistoni, che da circa due settimane detiene, oltre alla delega alla Mobilità, anche quelle al Piano urbano del traffico ed agli Interventi sul patrimonio stradale.
L'assessore, infatti, annunciando il mantenimento, per alcune settimane, della situazione attuale (senso unico e corsia preferenziale, la cui fase di sperimentazione è terminata il 31 dicembre) in attesa di valutare, alla luce delle proteste di molti cittadini, una soluzione meno drastica. Tra le ipotesi ci sono un senso unico a fasce orarie o un sistema di telecamere per consentire il transito ai soli residenti. Pistoni ha ribadito però l’obiettivo, raggiunto con l’attuale sistemazione della viabilità, di ridurre il traffico sulla strada che attraversa il quartiere Parco e la necessità di intervenire a breve sul piano del traffico, con l'obiettivo di ridurre il numero di auto in circolazione sul territorio.
«Un buon amministratore - attacca Venturelli - deve sempre essere fedele alla realtà più che alle proprie idee e quel che vien fuori dalla sperimentazione del senso unico su via Legnano è che l’esperimento è fallito. Più di 2500 firme di cittadini contrari al senso unico, e la evidente pericolosità che il trasferimento del traffico da una via all’altra ha provocato, lo dimostrano concretamente. Ogni tentativo di mediazione è goffo e inefficace, perché cerca di salvare capra e cavoli e perché non risolve nulla se non dimostrare l’incaponimento di questa amministrazione».
Il consigliere di maggioranza, che già in altre occasioni aveva criticato duramente alcune decisioni della Giunta del sindaco Claudio Pistoni, votando anche in difformità alcuni ordini del giorno, lancia poi un appello a sindaco e assessore: “prendano in mano direttamente la questione e dimostrino il coraggio che serve in queste situazioni per tornare indietro ed ammettere l’errore”. Secondo Venturelli le parole dell’assessore Pistoni sul nuovo piano del traffico sono comunque importanti ma l’esigenza di ridurre il numero di auto vede il consigliere contrario. «Rappresenta una filosofia di decrescita felice - conclude Venturelli - che non mi appartiene e credo appartenga solo a pochi fortunati che non hanno bisogno dell’auto per lavorare e gestire la famiglia. Quanto al nuovo piano credo non possa essere fatto solo da consulenti competenti, ma debba essere il frutto di un percorso partecipato, serio ed effettivo, in grado di coinvolgere il maggior numero di sassolesi».
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