Una maxi scorta di bandiere e Costituzione
Il Comune fa la spesa: con 1600 euro comprati 1140 tricolori e 300 Carte da regalare ai nuovi italiani
Tempo di acquisti istituzionali e patriottici per il Comune di Sassuolo, che ha previsto una spesa di poco superiore ai 1600 euro per rifornirsi di bandiere tricolori e copie della Costituzione repubblicana. Si tratta di operazioni che serviranno in prospettiva sia per rifornire i magazzini comunali e sia per le celebrazioni del giuramento dei neo-cittadini italiani.
Va premesso che la parte più rilevante dell’acquisto riguarda i vessilli nazionali, da utilizzare sia per l’esposizione nei luoghi in cui la Legge lo prevede (scuole, uffici pubblici ed Enti comunali) sia per addobbare i luoghi in cui si tengono le numerose celebrazioni e iniziative istituzionali che si svolgono nel corso dell’anno. Le scorte disponibili risultavano però ormai esaurite e pertanto il Comune ha affidato, attraverso il mercato elettronico, alla ditta Novali Egidio di Brescia la fornitura di 100 bandiere 100x70 in poliestere leggero, 30 bandiere 100x150 in poliestere con orlo perimetrale e 10 bandiere 150x225 in poliestere nautico ad alta resistenza, con doppie cuciture, rinforzo, corda e moschettone metallico (destinate all'esposizione all’aperto permanente).
Nell’ordine recapitato all’azienda lombarda ci sono anche mille bandierine tricolori in pvc con asta in plastica destinate ad essere distribuite a bambini e ragazzi in occasione di iniziative rivolte al mondo della scuola per celebrare i momenti istituzionali che pongono al centro la storia della Nazione e il Tricolore. In totale la spesa per i vessilli è di circa mille euro Iva inclusa.
Più “doloroso” è invece l'altro acquisto, alla luce del recente risultato referendario, dato che probabilmente la maggioranza avrebbe preferito poter acquistare il testo della nuova Costituzione, riformata dal governo Renzi. Il Comune ha infatti deliberato la spesa di 622 euro per comprare dalla ditta Edizioni Studio Elle di Marsico Nuovo (Potenza), 300 copie della Costituzione repubblicana, da consegnare ai neo cittadini italiani in occasione del giuramento di fedeltà alla Nazione, che fa parte della cerimonia di riconoscimento di cittadinanza italiana agli stranieri.
L’amministrazione comunale, infatti, nella delibera adotata che autorizza la spesa spiega come la consegna di una copia della Carta costituzionale sia un “gesto simbolico con il quale l’amministrazione passa un testimone virtuale ai nuovi cittadini, consegnando nelle loro mani il documento sul quale si fonda la democrazia italiana e che sancisce i diritti fondamentali di ogni essere umano”. (and.gil.)
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