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Muzzarelli cala di 9 punti Bonaccini ne guadagna 3

Muzzarelli cala di 9 punti Bonaccini ne guadagna 3

Il sindaco Giancarlo Muzzarelli perde consensi tra i modenesi secondo il sondaggio "Ipr Marketing" pubblicato dal Sole 24Ore. Se Muzzarelli è in calo di oltre 9 punti rispetto alle elezioni del...

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Il sindaco Giancarlo Muzzarelli perde consensi tra i modenesi secondo il sondaggio "Ipr Marketing" pubblicato dal Sole 24Ore. Se Muzzarelli è in calo di oltre 9 punti rispetto alle elezioni del 2014, va meglio per il governatore regionale Stefano Bonaccini che di punti ne guadagna invece tre.

Il sondaggio confronta la percentuale che oggi avrebbero i politici presi in esame rispetto al voto effettivo ottenuto dai cittadini al momento della loro elezioni.

Ecco quindi che il modenese Bonaccini il giorno della sua elezione totalizzò il 49,1% dei voti al ballottaggio (furono però in netto calo i votanti generali a quella consultazione) e il sondaggio "Ipr" di oggi lo danno al 52%. Il governatore è al quinto posto in Italia dopo Zaia del Veneto (Lega), Rossi della Toscana (Pd), Maroni della Lombardia (Lega) e Chiamparino del Piemonte (Pd) tutti con un gradimento in aumento tra i dieci e i sei punti percentuali.

Venendo al sindaco di Modena va ricordato che la sua 56esima posizione deriva dallo scarto in negativo di 9,6 punti: nell'estate 2014 al ballottaggio prese il 63,1% dei voti e oggi per gli amministrati sarebbe a quota 53,5%.

Performance non buona dunque, anche se va ricordato che c'è differenza tra i voti effettivi e il gradimento dei sondaggi: al momento dell debutto concorrono numerosi fattori mentre il dato odierno è un mix tra la figura preponderante del sindaco sugli amministratori insieme alla percezione della qualità amministrativa dei cittadini.

Tra gli altri sindaci emiliani il podio se lo aggiudica Federico Pizzarotti, in carica dal 2012. L'ex grillino, secondo l'analisi di "governance poll" ha un gradimento in leggerissima crescita: oggi è al 60,5% mentre quattro anni fa era al 60,2%. Un dato che piazza il politico che ha litigato con Grillo e Casaleggio al terzo posto nazionale dopo Chiara Appendino (M5S), prima assoluta, e il fiorentino Dario Nardella (Pd). Oltre a Muzzarelli sono lontani dai vertici anche altri primi cittadini: il riminese Andrea Gnassi (Pd) con il 55% perde due punti, mentre il ferrarese Tiziano Tagliani passa dal 55,6% dell'elezione al 53,5% odierno. Il sindaco di Bologna Virginio Merola è quattro posizioni sotto Muzzarelli mentre quello di Reggio Luca Vecchi lo segue nove posizioni sotto. (s.l.)

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