Fiera “ghiacciata” dal grande freddo
Tra le bancarelle non c’è stata la folla delle grandi occasioni Tra gli animali benedetti anche un cavallo. Ecco le curiosità
Cinquecento bancarelle in centro storico e tanto pubblico che ha sfidato le rigide temperature invernali sottozero e le folate di vento per partecipare, secondo una più che consolidata tradizione, alla Fiera di Sant'Antonio Abate protettore degli animali. Tutti alla fiera dunque. Meglio ancora se al sicuro da borseggi e furti grazie ad un consistente dispiegamento di forze da parte della Polizia municipale e della Polizia di Stato impegnate per prevenire furti, borseggi e rapine. E, attorno alle 11 del mattino, quando il pubblico ha cominciato, lentamente ad affluire all'agognata fiera (un'anticipazione forse in tono minore della più grande e più partecipata fiera del patrono di Modena San Geminiano del 31 gennaio), proprio la benedizione di vari animali, come cani, gatti, un coniglio e, addirittura un cavallo, cosa inedita negli ultimi anni, è stata impartita, nella chiesa di santa Maria delle Grazie, sede della millenaria confraternita di S. Geminiano.
Qui, si è svolta alla fine della messa, la tradizionale benedizione degli animali impartita da frate Luciano Pallini che ha benedetto tutti gli animali presenti in chiesa: dai gatti chiusi nella piccola gabbietta, tutti un po' in apprensione forse per la presenza percepita di tanti cani, tra cui un Golden Retriever nero, un pastore tedesco, un Labrador dal manto bianchissimo e cani di mezza taglia a stento tenuti al guinzaglio dai loro rispettivi padroni. Il cavallo è rimasto opportunamente fuori dalla chiesa, pur avendo ricevuto la regolare benedizione alla fine della festosa e animata funzione. Finita la messa, non è rimasto che tuffarsi nella pletora brulicante di odori di porchetta, suoni e il chiassoso consueto vociare dei tradizionali venditori microfonati, tra i principali animatori della fiera: una armata di 500 bancarelle dispiegate da piazza Sant'Agostino per articolarsi lungo tutta la via Emilia centro e dintorni. Tra calze caldissime, piadine fumanti, formaggi piemontesi, torrone, sciarpe, maschere africane, incisioni su anelli e tanti taglia-ananas, l’oggetto delega fiera quest’anno è stato il “tappeto magico”, una sorte di zerbino realizzato con una fibra speciale che assorbe tutto e lascia le scarpe perfettamente asciutte e pulite. Quanto all’ordine pubblico e i controlli un uomo ubriaco che disturbava nelle zone di via Albinelli è stato fermato alle 18.30 dai vigili, sanzionato un artista di strada senza permesso (154 euro), tre multead ambulanti (160 euro ciascuna), due per bombole Gpl e una per una piastra elettrica: gli impianti erano senza certificazione di conformità. In tutta la giornata di ieri non sono state raccolte alle postazioni dei vigili denunce per borseggi, furti o altri reati. Sedici i veicoli rimossi in mattinata. In Largo Sant’Agostino, sulla via Emilia, erano stati collocati dei fittoni contro eventuali sfondamenti.
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