Floriano Fini: «Vasco Rossi è molto carico e farà uno show speciale»
L’amico: «Si sta allenando molto bene perché sarà una lunga notte... Torniamo a Modena dove è partito tutto: non può essere un momento normale»
MILANO. C’è una filo diretto che collega Zocca a Modena e che aggiorna Vasco su tutto quanto ruota intanto al concerto Modena Park; quel filo lo gestisce Floriano Fini, amico e uomo di fiducia del Blasco, che cura ogni dettaglio del concerto più grande della storia italiana, roba che San Siro a Milano, l’Olimpico di Roma o il Campovolo di Reggio Emilia neppure si sognano. È lui l’uomo della mastodontica organizzazione che porterà in città oltre 200mila persone e allora ogni cosa dovrà essere precisa al proprio posto.
«Vasco sta bene - ammette Floriano Fini - Ha una gran voglia di fare questo concerto, si sta allenando perché sarà un evento un po’ diverso, più lungo di un normale show. E del resto non potrebbe essere altrimenti per una festa che vuole celebrare 40 anni di carriera. Torniamo a Modena volentieri, lì da dove tutto è partito: non c’era posto diverso. Vasco è carico, lasciamolo stare, vuole preparsi al meglio».
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Sulle sorprese Fini, sì proprio quello che “si è alzato da poco” in Fegato spappolato, non si sbilancia, ce ne saranno ma è prematuro anticipare programmi e progetti. La visita alla sede centrale della Siae è necessaria per mettere un marchio innovativo sulla vendita dei biglietti, senza più speculazioni. L’addio al TicketOne e LiveNation non è stato indolore e la lettera inviata lunedì, a ridosso della presentazione ufficiale del nuovo progetto di biglietti, non è passata inosservata. «Dicono che non abbiamo voluto parlare con loro - spiega l’avvocato Costa - ma non è vero, abbiamo incontrato tutti e alla fine abbia deciso. Meglio fermarsi qui».
La rivoluzione targata Vasco, che si è legato a Best Union e Vivaticket, la spiega invece Fini.
«Ci siamo presi il tempo necessario per una decisione a mente libera e da indipendenti - puntualizza - Tra le diverse proposte esaminate, abbiamo optato per quella che è la più innovativa strada percorribile e ci dà le maggiori garanzie di trasparenza per la sua assoluta novità. Affidando direttamente la biglietteria a Vivaticket, consentiamo l’ingresso di un nuovo polo di vendita. Anticipando quello che succederà, la fine di un monopolio che dopo decenni mostra i suoi punti deboli. Non siamo qui a raccontare che abbiamo sconfitto il “secondary ticketing”, noi non abbiamo il potere e neppure la pretesa di oscurare Viagogo e i siti similari. Ma è nostro dovere combattere il fenomeno prima che dilaghi. Alle polemiche che si sono susseguite sulla questione, abbiamo voluto dare un segnale di “cambiamento”, il primo passo avanti per una lotta attiva alla vendita online di biglietti a prezzo maggiorato. Abbiamo trovato una soluzione in grado di garantire la massima trasparenza: a vantaggio del consumatore e dell’artista, il quale in fondo, è la parte che rischia di subire il maggior danno. Sono due anni che pensiamo a questa data, che sarà qualcosa di unico e speciale. Ecco perché con Best Union abbiamo deciso di fare un percorso di massima trasparenza. Basti pensare che: i biglietti saranno “rintracciabili” e ci sarà anche un risparmio di circa il 5% sull’acquisto. Da ora in avanti, se qualcuno farà ancora compravendita dei nostri biglietti sui siti illegali, saranno speculazioni tra privati».
@francescodondi
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