Le Fondazioni in ritirata
Si riduce ulteriormente il peso delle Fondazioni bancarie nel capitale di Unicredit. All'assemblea del 12 gennaio gli enti che un tempo controllavano la banca si sono presentati con una quota...
Si riduce ulteriormente il peso delle Fondazioni bancarie nel capitale di Unicredit.
All'assemblea del 12 gennaio gli enti che un tempo controllavano la banca si sono presentati con una quota complessiva di solo il 6,75% del capitale, in gran parte in mano alla Fondazione Crt (2,34%) e a Cariverona (2,23%). In ritirata le fondazioni emiliane con la Holding Carimonte, espressione della Fondazione del Monte di Bologna e della Cassa di Risparmio di Modena, scesa allo 0,74% del capitale, a fronte dell'1,88 con cui si era presentata in assemblea ad aprile mentre la stessa Carimodena ha ridotto la quota diretta dallo 0,48% allo 0,27%.
Da prefisso telefonico la presenza di Cariperugia (0,33%), Cassamarca (0,22%), Caritriestre (0,3%) e Fondazione Manodori (0,31%). La stessa Cariverona ha alleggerito la sua partecipazione dal 2,73% al 2,23%. Per comprendere la nuova situazione, va detto che l'avvocato Dario Trevisan, storico rappresentante dei fondi esteri, si è presentato con 1.655 deleghe per 2 miliardi di azioni, pari al 33% del capitale. Quota che non include le partecipazioni dei fondi arabi e Allianz, presenti con propri rappresentanti in assemblea.
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