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Sassuolo onora la Giornata della Memoria

Sassuolo onora la Giornata della Memoria

Un ricco menù di eventi in avvicinamento al 27 gennaio. Si inizia stasera con “Uomini in grigio”

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Numerosi gli eventi in programma a Sassuolo per ricordare i tragici avvenimenti della Shoah e della persecuzione nazi-fascista, in occasione della giornata internazionale della Memoria, che ricorre il 27 gennaio. Ieri in Municipio, infatti, è stato presentato il programma che prevede il via già questa sera con l’incontro, moderato da Federico Ferrari di Tilt, con il giovane storico Carlo Greppi, che parlerà di “Uomini in grigio. Storie di gente comune nell’Italia della guerra civile”. Greppi, giovane studioso che collabora anche con Rai Storia e che da adolescente prese parte all’iniziativa “un Treno per Auschwitz” (che ritornerà, con la visita anche a Dachau e Mauthausen, dal 10 al 14 marzo) sarà protagonista anche domani, con un evento rivolto ai giovani delle scuole superiori cittadine (dalle 10.30 nell’aula magna del polo scolastico).

«Far incontrare i ragazzi con un giovane studioso - ha commentato la presidente del consiglio comunale Serena Lenzotti - è un modo per cercare di far arrivare alle nuove generazioni importanti messaggi usando un linguaggio a loro più congeniale. Se, infatti, da un lato si deve portare avanti la memoria di quanto accaduto durante il nazi-fascismo, dall’altro è altrettanto imprescindibile educare i giovani, far sì che sviluppino un adeguato giudizio critico sull’oggi, per fare in modo che la storia non si ripeta».

Tra gli altri eventi la cerimonia pubblica del 27 gennaio, alle 10.30 al parco delle Rimembranze e la mostra allestita nei locali dell’istituto Baggi, dal titolo “Sport, giochi olimpici nell’Europa in guerra” (visitabile dalle 9 alle 11 oggi e il 25 gennaio, con visite guidate curate dagli alunni). Sabato 28 gennaio in sala Biasin, inoltre, l’associazione Artemisia dedicherà uno spettacolo di letture, musiche e riflessioni alla “Shoah dei bambini”. Le donne dell’associazione, nel corso degli anni, hanno approfondito, guidate dalla professoressa Rita Turrini, diversi aspetti delle persecuzioni nazifasciste: dallo sterminio degli ebrei a quello degli omosessuali, passando per artisti, gitani e altre minoranze. Quest’anno l’attenzione sarà invece rivolta alle vittime più giovani delle persecuzioni. Altro evento di grande rilievo, anche simbolico, si terrà il 27 alle 11.15 al liceo Formiggini, che ospita da diversi anni il “Giardino dei Giusti modenesi”. La cura dell’area verde, che ospita alcuni alberi e targhe a ricordo dei Giusti tra le Nazioni della Provincia, viene ereditata ogni anno da una classe prima. Quest’anno, oltre al passaggio del testimone, il giardino si arricchirà anche di tre nuovi arbusti, dedicati ad alcuni Giusti recentemente riconosciuti e a Khaled Asaad, custode della città monumentale di Pamira, ucciso dai terroristi dell’Isis. «Un altro modo – hanno spiegato gli organizzatori – per far capire che la memoria non è solo passato». (and.gilioli)

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