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Cavezzo 5.9 pronto per Accumoli

di Valentina Corsini
Cavezzo 5.9 pronto per Accumoli

Il centro commerciale in container va in Lazio, i negozianti abbandonano il paese

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CAVEZZO. Lo Shopping Center 5.9, un format commerciale unico in Italia e nato dalla tenacia di un gruppo d’imprenditori nel post sisma 2012, chiude i battenti a Cavezzo ma si trasferirà ad Accumoli perché sia un segno tangibile di ripartenza.

I lavori di smantellamento dei 33 container, che per quattro anni e mezzo hanno ospitato 17 attività commerciali in piazza Martiri, sono iniziati il 14 gennaio e una volta ultimati consentiranno di ricostruire il centro commerciale nel piccolo paese del Lazio. Di contro la maggior parte dei 17 commercianti di Cavezzo rientreranno in locali in muratura dopo anni nei container, ma abbandonando la cittadina per trasferirsi in paesi limitrofi.

«In marzo, neve e scosse permettendo, aprirà ad Accumoli un nuovo Shopping Center che prenderà il nome di “Monti della Laga” - ha assicurato Emanuela Zavatti, presidente di Confcommercio per la zona di Cavezzo e rappresentante del Consorzio che riunisce i commercianti del 5.9, intervenuta durante l’incontro alla Confcommercio di Modena - Lì troveranno “casa” 13 attività commerciali ed alcuni uffici amministrativi. Tutto ciò grazie ad un gruppo di donatori, “Insieme per Ricostruire”, di cui fanno parte “Tutti insieme a Rovereto e S. Antonio Onlus”, gli Artigiani della Val di Non, associazione “Il Grande Cuore di Sassuolo” e Community-Associazione di volontariato di Bologna. I donatori si stanno occupando di tutte le operazioni di smontaggio e rimontaggio del centro. Senza costi per noi commercianti e tanto meno per quelli di Accumoli, a cui l’intera struttura verrà donata perché possano ripartire con le loro attività».

Una donazione che diventa un simbolo concreto di speranza per chi ha perso tutto. «Quando siamo andati ad Accumoli, una commerciante, in lacrime, mi ha detto: “Non so come riesci ad avere questa forza. Io non credo si possa ripartire”. La nostra risposta è stata quella di invitarli a Cavezzo, a metà ottobre, per mostrare loro il centro 5.9 dal vivo. Avevano bisogno di un esempio positivo di come rinascere e tornare a lavorare, in un centro aggregativo per tutta la comunità, fosse davvero possibile».

«La strada perché le attività commerciali di Cavezzo ritornino come prima del sisma è ancora lunga - ha ammesso Maurizio Brama, responsabile emergenza terremoto di Confcommercio Modena - ma il centro commerciale 5.9 ha costituito un elemento importante per l’imprenditoria del paese».

«Questo progetto urbano, tanto di moda in grandi città come Parigi e New York, è diventato per Cavezzo un punto di riferimento fondamentale per la sua rinascita. Ora ci auguriamo continui a perseguire il suo scopo, conferendo speranza anche agli imprenditori che lavorando ad Accumoli», ha concluso Andrea Tassi, responsabile Confcommercio per la zona di Cavezzo.

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