Cgil sempre in rosa: si apre l’era Gozzi
Eletta in sostituzione di Tania Scacchetti: «Più forza alla contrattazione aziendale e stop all’abuso dei voucher»
Rafforzare la contrattazione aziendale integrandola con quella territoriale senza dimenticare i due referendum che sono già una bella sfida. Ha le idee chiare Manuela Gozzi, neo segretario della Cgil di Modena eletta, in sostituzione di Tania Scaccchetti chiamata a incarichi romahi,, nel corso della Assemblea generale che si è svolta nella sede di piazza Cittadella e alla quale ha partecipato anche il segretario generale della confederazione sindacale, Susanna Camusso. Gozzi è stata eletta con 101 voti favorevoli su 117 votanti, 14 i voti contrari e 2 gli astenuti. Nella dichiarazione programmatica la neo eletta ha ribadito l’impegno della Camera del Lavoro di Modena per la campagna referendaria, appena partita, a sostegno dei due referendum, voluti dalla stessa Cgil, per abolire i voucher e per introdurre la piena responsabilità solidale negli appalti.
Il tema dei buoni lavoro a Modena e provincia, nell’ultimo periodo, è diventato molto caldo. Basti pensare alla vicenda del ristorante Flunch dove lavoratori a voucher sono stati chiamati a sostituire quelli in sciopero; episodio quest’ultimo che dice anche dell’enorme uso e, in alcuni casi abuso, che ha avuto lo strumento. A parlare sono anche i numeri diffusi dall’Inps i quali dicono che, nei soli primi sei mesi del 2016, i ticket di pagamento utilizzati, in tutti i settori produttivi, a Modena e provincia hanno superato la quota di 1 milione e 500 mila.
Per arginare questo fenomeno si può agire su due fronti ha spiegato Manuela Gozzi: «nel caso di lavoratori che sostituiscono lavoratori in sciopero c’è solo la via legale” quindi denunciare il fatto. Il neo segretario di Modena, in questo caso, fa riferimento all’articolo 28 dell’attuale statuto dei diritti dei lavoratori che argomenta materia di attività antisindacale. Il secondo si rifà, invece, all’aspetto contrattuale e «le strade sono due - ha dichiarato Gozzi - da un lato una contrattazione aziendale che consente di intervenire sulla precarietà e quindi attuare un controllo dell’organizzazione del lavoro e delle professionalità e che può consentire di abbassare il livello di precarietà».
L’altro aspetto su cui il sindacato può incidere è quello di chiedere «una maggiore attenzione da parte degli enti ispettivi che devono verificare la correttezza dell’utilizzo dei voucher» ha concluso Manuela Gozzi.
Nel corso della sua relazione il segretario ha aggiunto che la Cgil di Modena non parte da zero «ma sarà in continuità» con il lavoro svolto in questi anni da Tania Scacchetti. Gozzi, ha una lunga esperienza nelle categorie dei tessili e dei chimici-ceramisti. Arriva in Cgil nel 1989 in distacco sindacale dalla Spila, azienda del settore gomma-plastica di Spilamberto. Ricopre per tre anni la carica di funzionario Filcea/Cgil per la zona di Modena. Nel 1992 passa a coordinatore della Filcea/Cgil di Sassuolo per diventare 4 anni dopo segretario provinciale della categoria. Nel 2004 entra a tempo pieno nella segreteria regionale Filcea e nel 2006 è eletta segretario regionale della categoria del tessile-abbigliamento Filtea/Cgil. Nel 2008, con la nascita della Filctem/Cgil viene eletta segretario provinciale della stessa. Nel 2015 entra poi in segreteria provinciale Cgil con delega a contrattazione.
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