Gazzetta di Modena

Modena

IN TRIBUNALE

Dichiarato socialmente pericoloso

Andrà in clinica il 35enne che minacciava tutti, compresa la Procura

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La perizia disposta dal giudice ha concluso che è un sociopatico pericoloso. Ora il pubblico ministero dovrà decidere se internarlo in un luogo di cure psichiatriche. L’udienza davanti la giudice Andrea Romito è terminata con la relazione del perito che doveva dare una valutazione psichiatrica del 35enne modenese che aveva offeso e minacciato prima la sua ditta e poi il mondo intero, compresa l’Inps e anche un magistrato della Procura. La conslusione è che il soggetto non solo non è in grado di intendere e di volere e non solo non può seguire il suo processo ma è socialmente pericoloso. È delirante e potrebbe passare anche ai fatti, insomma. Per ora resterà nel carcere in Sicilia dove è tenuto in custodia cautelare per altri fatti analoghi poi si deciderà quale percorso terapeutico in clinica sarà più adatto per lui.

Dipendente di un’importante azienda meccanica modenese, aveva una qualifica modesta. Un giorno del 2014 decide di licenziarsi per motivi personali e la direzione accetta le dimissioni. Dopo qualche mese a casa si fa vivo in azienda, va all’ufficio personale e al dirigente chiede di essere riassunto: ha cambiato idea. Gli viene spiegato che non è possibile, il suo posto è stato preso da un dipendente nuovo. Da allora inizia a covare un profondo risentimento verso l’impiegato. Poi si è rivolto all’Inps e altri enti per cercare ragione, ma non è stato ascoltato ed è iniziata una sua battaglia personale contro tutto e tutti a colpi di mail e messaggi, anche firmati, in cui offendeva e minacciava. Compro il pm che stava indagando su di lui come stalker.

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