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Discarica, Feronia voleva i rifiuti

Discarica, Feronia voleva i rifiuti

Lettera conferma interesse sui fanghi di Mantova. Lugli: «Società fuori controllo»

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FINALE. Feronia, la società controllata da Hera e dal Comune di Finale, tramite Sorgea, aveva dato un parere favorevole ad accogliere i rifiuti della bonifica della conca di navigazione di Valdaro (Mantova). «È interesse di Feronia disporre del materiale granulare idoneo per rilevati e strati drenanti a buona resistenza e durabilità - si legge nella risposta della società che gestisce la discarica di Finale - Una volta accertata la qualità dei materiali sarà possibile definire quantità e tempi della consegna con modalità che verranno concordate. In quella occasione si provvederà anche alle definizione degli accordi economici».

La corrispondenza emerge dagli atti a disposizione del Comitato provinciale Mantova Acqua, Ambiente, Territorio, Legalità. Si tratta di documenti della risposta del sindaco di Novellara a un consigliere comunale della Lega Nord, che ha avanzato un’interrogazione analoga a quella che il consigliere comunale Stefano Lugli presentò alla giunta Palazzi per conoscere come fosse possibile che, in un documento ufficiale della Provincia di Mantova, la discarica in via di esaurimento di Novellara e quella esaurita di Finale, fossero indicate come sedi di smaltimento di quei rifiuti.

L’assessore all’Ambiente, Gianluca Borgatti rispose che Feronia aveva ricevuto una richiesta di preventivo e nulla di più mentre il presidente del Consiglio, Maurizio Boetti, bollò la richiesta di Lugli come una “perdita di tempo per gli uffici”.

«Evidentemente il sindaco di Novellara non ha alzato gli scudi come la Giunta di Finale - scrive ora Stefano Lugli - La discarica di Finale è esaurita e non arriverà un grammo di questi rifiuti, ma la giunta ha perso l’occasione per approfondire il rapporto fra l’Amministrazione comunale e Feronia. Perché nonostante sia partecipata dal Comune, Feronia appare del tutto fuori dal controllo pubblico, fino al punto di muoversi in modo autonomo dalla volontà delle varie Amministrazioni e negare atti pubblici emessi. Ho già chiesto le dimissioni dell’amministratore delegato Superbi dopo l’avviso di garanzia ricevuto in merito all’ipotesi di reato di aver fatto arrivare nella discarica di Finale più rifiuti rispetto alla capacità autorizzata dell’impianto e questa vicenda conferma che il rapporto di fiducia con la società è incrinato. Mi aspetto che il sindaco intervenga per fare chiarezza su quanto successo e mi aspetto da Feronia che ritiri immediatamente il progetto di ampliamento della discarica, tuttora depositato in sede di Valutazione di Impatto Ambientale».

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