I vigili nella morsa di San Severino
Due agenti di Sassuolo: «Un dramma, stiamo mandando fuori i cittadini di casa»
SASSUOLO. Erano partiti venerdì in direzione San Severino Marche, in appoggio ai colleghi del luogo colpiti dal sisma e ora due agenti della Polizia Municipale di Sassuolo si trovano a gestire una nuova emergenza. Emanuela Di Mascolo e Marco Giombetti stanno infatti coadiuvando i colleghi nella complessa situazione in cui neve e scosse costringono i cittadini ad un allarme continuo.
«Non ci sono più orari - hanno raccontato mentre erano impegnati in una nuova allerta - Ma quello non è un problema perché stiamo vivendo una situazione drammatica. Siamo arrivati con il sole poi ha iniziato a nevicare ed ora il terremoto che ha rigettato nel dramma tutte queste persone. Le stiamo contattando telefonicamente per comunicare loro l’inagibilità delle abitazioni, sfinite dalle scosse e dal maltempo. È stato riaperto un nuovo centro di accoglienza in palestra, in casa non si può stare. Abbiamo trovato persone stupende, che ci hanno dato grande forza. Noi ci preoccupiamo per loro e loro, invece, si preoccupano per noi: sono dispiaciuti del fatto che siamo lontano dalle nostre famiglie. E poi ci sono i colleghi, venerdì torneremo a Sassuolo, ma diventa impossibile scordarli: uno di loro vive in camper da mesi eppure non manca mai al lavoro e un altro ci tornerà dopo il nuovo, pauroso terremoto».
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