Insegnanti e bidelli, tutti multati a scuola
Castelfranco. Raffica di contravvenzioni davanti alle Marconi: «Un’ingiustizia, da anni parcheggiamo lì. Bastava un avviso»
CASTELFRANCO. Amara sorpresa martedì mattina per il personale delle scuole Marconi: raffica di multe (90 euro l’importo, 28 se pagate entro 5 giorni) e alcune auto rimosse, mentre insegnanti e bidelli erano al lavoro. Le sanzioni hanno colpito le auto parcheggiate nelle piccole via Verga e via Fogazzaro, dove non vi è divieto di sosta e nemmeno un marciapiede e quindi deve essere lasciato almeno un metro per i pedoni. Misura non riscontrata dalla polizia municipale, avvisata da un gruppo di residenti, che dunque ha multato tutte le 34 auto che non rispettavano la misura: circa la metà erano insegnanti e bidelli delle Marconi, ma anche qualche dipendente comunale è finito nel calderone. Quello che il personale scolastico lamenta è che quel modus operandi era una prassi da almeno una decina di anni, come racconta l’insegnante M. Fabrizia Liberati e la rappresentate dei genitori e presidente del consiglio di Istituto, Silvia Giuliano: «Da più di dieci anni le auto sono parcheggiate lì senza nessun richiamo da parte dei vigili e quindi per noi era una consuetudine acquisita. Inoltre - sottolineano - è sempre stata inevasa la richiesta di avere un parcheggio per il personale scolastico, visto che le vie circostanti sono tutte con il disco orario, a differenza del personale comunale che ha posti auto a lato della scuola e davanti al comune. Le auto inoltre sono sempre state parcheggiate in modo ordinato e rigoroso per lasciare libero il transito dei veicoli e per coloro che debbono uscire dal proprio garage. Le auto sono parcheggiate circa 50 centimetri dalla siepe, ciò per favorire eventuale transito di mezzi di soccorso. Le vie inoltre notevolmente strette sono secondarie e pochissimo transitate dai pedoni. È evidente un atteggiamento di accanimento nei confronti di persone che lavorano e che hanno sempre collaborato in progetti scolastici con la Municipale. Perciò si sarebbe potuto fare un preavviso scritto tramite un cartello. Evidentemente si vuole punire in modo insensato e con scarso buon senso chi continua ad essere un buon cittadino. Riteniamo profondamente umiliante essere stati multati nonostante la polizia municipale conosca molto bene i motivi per cui erano parcheggiate le auto in quelle vie». L’assessore Giovanni Gargano rigetta qualunque accusa di accanimento: «Gli agenti hanno fatto il loro dovere, facendo rispettare la norma del codice stradale. Capisco la rabbia delle persone multate, ma le regole, anche indigeste, devono essere rispettate da tutti, anche da chi ha determinati ruolo, come il sottoscritto, perché io non sono esente da multe. Ma non parliamo di accanimento, perché anche i dipendenti comunali sono stati sanzionati e ad alcuni è stata rimossa la macchina». Per quanto concerne la difficoltà del personale scolastico a trovare un altro parcheggio senza disco orario, l’assessore chiarisce la situazione: «In zona stazione e cimitero ci sono già parcheggi liberi e nel prossimo stralcio dei lavori saranno aggiunti altri 30 posti liberi». (gib)
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