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Modena. Massacrato di botte da due rapinatori

Modena. Massacrato di botte da due rapinatori

Titolare di un pony express vittima di agguato davanti alla sua ditta. I banditi lo pestano a sangue e gli rubano 30mila euro

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MODENA. Gli hanno teso un agguato senza dubbio programmato davanti alla porta d’ingresso della sua ditta. Lo hanno “neutralizzato” a pugni e calci massacrandolo di botte. Gli hanno portato via una borsa con trentamila euro tra assegni e contante.

Ora la vittima, un imprenditore 40enne rumeno, ha il volto tutto bendato per le gravi lesioni subite nel pestaggio. Tumefatto agli occhi e al naso, ha perso anche alcuni denti.

L’agguato, ora al centro di un’indagine condotta dai carabinieri del comando di Modena, è stato teso l’altra sera intorno alle 20.30. I due aggressori sicuramente conoscevano tempi e abitudini della vittima come dimostra la loro azione, condotta senza nessun esitazione tanto era precisa.

La vittima prescelta è il titolare dell’agenzia pony express “Hermes” di via Balbo. Una strada che procede a serpentina piena di capannoni tra il cinema Victoria e via Delle Suore, in piena zona Sacca.

Ecco la prima ricostruzione. Sono le 20.30 circa. Il titolare di Hermes chiude tutto, spegne la luce in ufficio ed esce. È in ufficio da solo da un po’ di tempo come ogni sera quando finisce di sistemare le attività. Apre la porta di acciaio che dà sulla strada ormai deserta e fa qualche passo. Spinge il telecomando dell’auto, apre il portello e in quel momento si trova alle spalle due sconosciuti con berretti calati in testa. «Stai zitto!», gli intima brutalmente uno dei due. Le uniche parole pronunciate dai due banditi. Poi tutto si fa confuso, parte un pugno che lo colpisce in faccia e in pochi attimi il corriere si è trovato a terra. Uno dei due cerca di strappargli la borsa, ma lui la trattiene e a quel punto inizia una raffica di calci, anche in faccia. Calci che provocano ematomi e soprattutto la rottura di denti, tanto i calci erano violenti.

Una volta tramortito a terra, i banditi riescono a strappargli la borsa e sono scappati sparendo nel nulla.

Pochi minuti dopo, quando riesce a riaversi dal dolore e dallo stato di choc, il corriere rapinato dà l’allarme. Pochi minuti dopo arriva una pattuglia dei carabinieri e poco dopo i soccorsi del 118. La vittima viene portata al pronto soccorso dell’ospedale di Baggiovara dove è stata sottoposta a visite e medicazioni. Ne uscirà con il volto coperto di bende e cerotti. Ieri è rimasto in ufficio. Non ha rilasciato dichiarazioni.

I banditi volevano la borsa. Sapevano perfettamente cosa conteneva: 30mile euro tra assegni e denaro contante. Probabilmente soldi da consegnare dopo un giro di ritiri da attività commerciali. Come facessero a conoscere tanto bene sia le abitudini della vittima che la quantità di denaro che portava con sé (e soprattutto quando la portava con sé), è il fulcro delle indagini che ora stano conducendo i carabinieri di Modena.

Il colpo - compiuto in una zona bersagliata dai ladri da parecchie settimane- ricorda l’aggressione alla commessa del Conad Le Torri compiuta da due banditi armati di pistola e coltello. la rapina, avvenuta la sera del 23 dicembre, fruttò migliaia di euro. (c.g.)

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