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Pavullo. Pony scappa da tre lupi: i carabinieri lo salvano

di Daniele Montanari
Pavullo. Pony scappa da tre lupi: i carabinieri lo salvano

Il cavallino si era allontanato dal circolo ippico Pavullese smarrendosi tra la neve Inseguito dal branco. I militari hanno camminato a lungo per riportarlo a casa

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PAVULLO. Scampato ai lupi che gli erano alle calcagna e recuperato a notte fonda, spaventatissimo ma sano e salvo, grazie all’aiuto dei carabinieri. È stata una giornata campale quella di martedì per il dolcissimo ma un po’ birbante pony “Cricchetto” (così ribattezzato dai bimbi in omaggio al film Disney “Cars”), uno Shetland di 8 anni che da uno e mezzo è la mascotte del rinato Circolo Ippico Pavullese, con scuderia e paddock in via Casa Calendario, praticamente di fronte al ristorante “La Staffa”, tra Sant’Antonio e Miceno.

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Un cavallino amatissimo per la sua docilità e bellezza, ma solito ogni tanto a qualche scorribanda fatta bypassando le recinzioni (anche acquattandosi pazientemente per passare sotto) senza però mai allontanarsi tanto da casa.

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Ci ha provato anche martedì verso mezzogiorno, nel bel mezzo della nevicata che, una volta fuori, gli ha però fatto perdere completamente l’orientamento: in mezzo a tutto quel bianco, non ha ritrovato più la strada della scuderia e ha cominciato a vagare per i campi: «Lo abbiamo cercato invano per tutto il pomeriggio - spiega Elena Venturelli, presidente del Circolo – con l’aiuto anche dei ragazzi del Softair di Serra, ma niente. Eravamo disperati: avevamo messo anche l’annuncio su Facebook che eravamo pronti a dare una ricompensa superiore al valore del pony a chiunque ce lo avesse riportato. Tante mamme ci hanno contattato allarmate, perché era meraviglioso coi bimbi. A un certo punto abbiamo pensato che ce l’avessero rubato».

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Da qui la segnalazione del marito Giovanni Muzi ai carabinieri di Pavullo, che hanno avviato subito i controlli con il nucleo radiomobile. A forza di chiedere in giro, è emersa una testimonianza decisiva: una persona che stava facendo la rotta con lo spartineve sulla provinciale per Polinago ha riferito di aver visto il cavallino nella zona di Miceno mentre correva nei campi, ma ormai vicino alla strada, per sfuggire a tre lupi a meno di 40 metri da lui, arrivati dai boschi intorno. Lo spalatore ha pensato di difendere il cavallino come poteva: suonando a ripetizione il clacson per spaventare i lupi. Che infatti sono scappati via (sulla neve sono rimaste le impronte), permettendo a Cricchetto di attraversare la strada e mettersi in salvo: l’ultimo avvistamento lo dava in via Rocchetta a Miceno. I carabinieri hanno segnalato l’accaduto ai proprietari e, giunti a Miceno, si sono trovati in condizioni improbe: verso le 21 la stradina in forte discesa era infatti tutta gelata, percorribile solo con apposite catene montate dai militari. Che hanno potuto così raggiungere in fondo il vecchio mulino dove hanno rintracciato Cricchetto, rintanato sotto una tettoia e spaventatissimo: «Quando ci ha visto, ci ha fatto la festa come un cagnolino», ricorda Muzi. Riconsegnato il pony al padrone, i carabinieri hanno poi completato l’operazione accompagnando tutti e due fino a casa: più di 2 chilometri in mezzo ai campi, i boschi e la neve che continuava a cadere, con l’ultimo pezzo in forte salita. Verso le 23.30, il ritorno finale nella scuderia, e l’happy end.

«Ringraziamo tantissimo tutte le persone che ci hanno aiutato e i carabinieri in particolare - sottolineano Elena e Giovanni - perché hanno fatto qualcosa di straordinario e se Cricchetto avesse trascorso la notte fuori non sarebbe sopravvissuto ai lupi».

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