Borghi: «Tanto lavoro è stato fatto ora investiamo di più sulla sicurezza»
«Rassicurazioni importanti dalla Regione: ora vediamo i risultati». Con queste parole il sindaco di Bomporto ha salutato l’esito dell’incontro tenutosi ieri in Regione. Tre anni fa Alberto Borghi...
«Rassicurazioni importanti dalla Regione: ora vediamo i risultati».
Con queste parole il sindaco di Bomporto ha salutato l’esito dell’incontro tenutosi ieri in Regione.
Tre anni fa Alberto Borghi divenne ancor di più un riferimento per i bomportesi che cercavano informazioni e risposte, sia tradizionali sia sui social network.
Oggi la maggior parte del lavoro è stata compiuta, ma l’opera non è ancora conclusa.
«I danni per le prime e anche per le seconde case sono stati saldati - ha assicurato il primo cittadino - a parte un paio di casi, nei quali s’interverrà proprio in questi giorni. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i cittadini che sono rimasti, investendo in nuove attività sul territorio bomportese».
Se il commercio ha preso il posto dell’acqua lo si deve alla forza di volontà e al coraggio di chi magari non ha aspettato i rimborsi prima di ripartire. «Delle circa 290 pratiche per le aziende - ha ripreso Borghi - praticamente il 65% ha già avuto una risposta. Il restante 35% ha già avuto una proroga, concordemente con le associazioni di categoria». Così come la collega di Bastiglia Francesca Silvestri, il sindaco di Bomporto ha salutato con favore le garanzie offerte dall’assessore regionale Gazzolo sul nodo idraulico di Modena.
Le lezioni offerte dalla storia (l’alluvione del 2014) e dalla geografia (la conformazione del territorio) sono evidenti. «Resta il fatto che Bomporto si trova tra due fiumi - ha ricordato Borghi - per cui serve investire di più in fatto di sicurezza.
Il nostro territorio della Bassa non è nuovo ad alluvioni. Ricordo ancora quando nel 1982 il Panaro fece danni a Finale. È necessario che i lavori vengano fatti e vadano avanti». (g.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
