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In Regione la mostra sui lager

di Serena Arbizzi
In Regione la mostra sui lager

L’ex sindaco Enrico Campedelli: «La Memoria dell’Olocausto va tenuta accesa»

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Diventare testimoni diretti dell’orrore della guerra, per non dimenticare, perché oggi, a oltre 70 anni dalla liberazione dei prigionieri dal lager di Auschwitz, non si ripetano più le atrocità commesse in quegli anni terribili. Un processo doveroso, necessario, quello di coltivare la Memoria, via via che gli anni trascorrono. Questo è uno degli obiettivi di “Immagini dal silenzio”, allestita a Bologna, nel palazzo della Regione, dal 24 gennaio fino al 24 febbraio allo spazio mostre, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19.

La mostra, promossa dalla Fondazione ex campo Fossoli, Regione e Comune, è stata voluta dal consigliere regionale e già sindaco di Carpi Enrico Campedelli, il quale nel 2005, i la ripropose a Carpi dopo che aveva fatto il giro d’Italia dal 1955 al 1960. “Immagini dal silenzio”, infatti, è stata la prima mostra dedicata al tema della persecuzione e dello sterminio degli ebrei e dei dissidenti.

«Negli anni il filo conduttore della mostra è rimasto lo stesso - spiega Campedelli - Supporti a immagini originali del 1955 che raccontano con efficacia e semplicità l’orrore della guerra, della deportazione e dello sterminio. Questa iniziativa ha sempre colpito in profondità le coscienze: durante una delle prime esposizioni una visitatrice ebbe modo di instaurare un dialogo diretto con Primo Levi, scrivendo una lettera dopo la mostra. Un “fare Memoria” che oggi non è di certo meno importante. Anzi, proprio oggi c’è la necessità di trovare nuovi testimoni diretti dei crimini commessi durante la guerra per evitare di rimanere indifferenti nei confronti delle tragedie che accompagnano il presente». Proprio durante il primo mandato da sindaco di Campedelli, Carpi intraprese i viaggi della Memoria: un momento in cui gruppi di studenti vanno nei luoghi in cui regna tuttora il silenzio spettrale del massacro degli ebrei. «Ricordo nitidamente quanto ho provato durante il viaggio della Memoria - conclude Campedelli - Un’esperienza che tutti dovrebbero provare. Per ricordare cos’è successo e risvegliare il proprio senso di giustizia, che non si deve mai sopire». L’inaugurazione di “Immagini dal silenzio” è prevista alle 13 di martedì nei locali dell’Assemblea legislativa.

Serena Arbizzi

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