Ai modenesi multe per 5,3 milioni
Nel 2016 elevate 114 mila contravvenzioni. Quadruplicate le sanzioni per la velocità con il rilevatore in tangenziale
MODENA. Una multa di 5,3 milioni di euro a Modena quella presentata dai 220 agenti di Polizia Municipale che l’anno scorso hanno elevato quasi 114 mila contravvenzioni. È questa la sintesi di un anno di lavoro dei vigili urbani, che costano solo per il personale 12 milioni all’anno, e che hanno a disposizione tecnologie e apparecchiature di ultima generazione.
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«Per un’istituzione come la nostra - ha sottolineato con il suo eloquio rotondo il comandante Franco Chiari nel commentare il bilancio del 2016 - l’aver sequestrato più di sei chili di stupefacenti dimostra la qualità dell’azione di controllo e di prevenzione».
A questo proposito Chiari ha coniato il termine di “polizia sociale” per indicare la varietà di compiti degli agenti nella vita quotidiana dei modenesi, dal commercio alla pubblicità. Ma l’architrave del lavoro delle giacche blu viene dalle contestazioni per le violazioni al Codice della Strada, nell’anno appena trascorso, sono state più di 112 mila, in leggerissimo calo rispetto al 2015 che ha registrato quasi 114 mila contravvenzioni.
«Un calo fisiologico - spiegano al comando di via Galilei - La diminuzione è stata la conseguenza della fase di pre-esercizio del nuovo sistema di controllo elettronico dei transiti in Zona a Traffico Limitato in centro storico. Le contestazioni per accesso abusivo alla Ztl lo scorso anno sono state infatti 40.170 mentre furono 54.842 nel 2015».
Al tempo stesso sono invece esplose le contestazioni per la violazione dei limiti di velocità, praticamente triplicate, passando da un anno all’altro da 3.925 a 12.242. Che cos’è accaduto, gli automobilisti modenese sono diventati tutti emuli del rimpianto Schumacher? Macchè, la strage, anche solo per un chilometro in più del limite, è dovuto al vigile elettronico in tangenziale, blindato nella sua griglia di protezione prima dello svincolo su via Nonantolana. Il limite di velocità di 70 all’ora sulla tangenziale, viene frantumato ogni minuto e se i gli automobilisti non sono svelti a rallentare e a scalare la marcia, il nastro d’asfalto a quattro corsie diventa una trappola per ha la visuale coperta da camion e furgoni.
E sempre a proposito di agenti elettronici ecco una conferma che arriva dall’altra bestia nera dei modenesi, il fotored piazzato strategicamente negli incroci più grandi e trafficati della città.
A dieci anni dalle prime installazioni i guidatori multati sono ancora 4.810 contro le 5.390 del 2015, con una riduzione del 13%; un’inezia, tenuto conto del flusso dei veicoli.
Il comandante Chiari ha sottolineato i compiti amministrativi che comunque fanno da corona all’attività più visibile sulle strade, dalla polizia commerciale, all’infortunistica e all’educazione stradale nelle scuole.
A occuparsi dei servizi amministrativi sono agenti che si occupano sia della gestione del personale che la formazione del personale e di educazione stradale rivolta alle scuole.
Nel 2016 gli agenti del Comando di via Galilei sono stati impegnati in 4539 ore di formazione e aggiornamento (3618 nel 2015) attraverso corsi interni ed esterni, comprensive anche di quella per i 17 nuovi agenti più un ispettore assunti nel corso del 2016.
Sono stati complessivamente 10.572 gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado coinvolti nelle attività di educazione stradale al Comando o presso i singoli istituti.
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