Municipale: meno multe e più prevenzione
Pavullo, il 2016 dei vigili: 3727 sanzioni, triplicati i ritiri di patente, tolti 613 punti, incidenti stabili
PAVULLO. Una polizia municipale che fa meno multe ma più prevenzione, con una maggiore presenza sul territorio.
È questo il quadro emerso ieri a Pavullo alla tradizionale festa del Corpo unico in onore del patrono San Sebastiano, partita con una chiesa gremita per la messa. Poi l'incontro alla sede dell'Unione che ha fatto il punto di un anno di attività con una fittissima presenza istituzionale: sindaci e delegati dei dieci Comuni, la consigliera regionale Luciana Serri, il responsabile polizia locale della Regione Alberto Sola, carabinieri (il comandante di Compagnia Nicola Puccinelli, il vice Giuseppe Sotgiu e il comandante del Norm Andrea Tarabusi), polstrada (il comandante Marco Fusaro), Aeronautica (il tenente colonnello Patrizio Emiliani del Camm Cimone), polizia provinciale (il comandante Fabio Leonelli), Ausl (il direttore di distretto Carlo Serantoni) e le associazioni.
«La nostra polizia gode di ottima salute - ha sottolineato il presidente dell'Unione Leandro Bonucchi - e lo ha dimostrato raggiungendo risultati importanti. Ringrazio il comandante Stefano Ante perché è riuscito a motivare il personale rendendolo partecipe delle procedure e degli obiettivi».
«Il dialogo con i Comuni è stato molto proficuo - ha osservato Ante - permettendo di condividere azioni e obiettivi in modo efficace». Ed eccolo il report, che parla di un centinaio di multe in meno (3.727 rispetto alle 3.820 del 2015, anche i punti patente decurtati sono calati da 762 a 613 così come le soste vietate da 172 a 111) nonostante la presenza più capillare sul territorio (216mila chilometri percorsi rispetto a 205mila, con accento posto anche sulle frazioni) e i maggiori posti di controllo: 483 a fronte di 424, con 1.648 persone sottoposte a verifiche (erano 1.529).
Inoltre, è tornato in scena l'autovelox (82 uscite da agosto) e ha dato i suoi frutti il targa system, facendo quadruplicare le sanzioni per mancata revisione (passate da 42 a 160). Triplicati i ritiri di patente (da 11 a 31) e quintuplicati i veicoli sequestrati (da 3 a 16).
Da giugno poi sono stati disposti 186 controlli davanti ai centri commerciali contro l'accattonaggio molesto (allontanati anche due profughi di Polinago) e sono diventati massicci i controlli al mercato (1322). Saldo l'impegno per l'educazione stradale nelle scuole (a 906 studenti di 17 istituti), ma gli stessi agenti (aumentati a 30 grazie a 5 tempi determinati) sono più formati: i corsi di aggiornamento sono passati da 13 a 25, e le ore da 696 a 1.038. Stabili gli incidenti (173 su 168, un solo mortale).
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