Razzismo, la "regola" del Mo.Ma: "gli stranieri da quella parte"
La Questura di Modena, che sta indagando sugli episodi di razzismo alle serate Mo.Ma, ha acquisito un file audio che svela la "regola" di selezione
MODENA Abi Zar, il neo-laureato che ora vive a Londra e che per primo ha raccontato un episodio di razzismo avvenuto alla serata Mo.Ma alla discoteca Kyi di Baggiovara, ha svelato pubblicamente qual è la regola discriminatoria per gli stranieri.
E lo ha fatto con un video-messaggio in cui fa ascoltare un file audio interno agli organizzatori del Mo.Ma e che dalla Befana - l'episodio poi denunciato da Jefrey Boateng - è entrato in vigore. "Si sta andando verso il degrado - dice la voce maschile - Riformulazione degli ingressi e dei prezzi. Ci saranno delle novità nei tavoli... Dall'ingresso principale verranno create tre file: da quella entreranno i '98 e gli stranieri, gente non ben accetta nel locale, quelli che praticamente non vuole fare entrare il locale e pagheranno 25 euro senza consumazione".
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C'è poi un altro passaggio del file audio che spiega come comportarsi con gli stranieri "amici": "Se qualcuno ha degli stranieri e sono persone come si deve, si mette dentro in lista nominale quelle persone lì a prezzi normali"
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La conversazione è stata portata da Abi Zar alla Questura di Modena, che si occupa delle indagini, scoprendo però che gli investigatori erano già in possesso del documento, che diventerà prova se l'inchiesta arriverà fino in tribunale.
Il ragazzo di Cavezzo ha inoltre diffuso, sempre attraverso un video messaggio, la propria delusione per quanto sta accadendo - sono arrivati insulti e accuse di volersi fare pubblicità - ma ha anche ribadito la voglia di andare avanti per cambiare certi atteggiamenti discriminatori. Stessa ambizione di Jeffrey Boateng, l'altro ragazzo che ha fatto denuncia.
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