Gazzetta di Modena

Modena

Fila per stranieri alla festa del Mo.Ma. L'audio che imbarazza gli oranizzatori «Gli stranieri non sono ben accetti»

Fila per stranieri alla festa del Mo.Ma. L'audio che imbarazza gli oranizzatori «Gli stranieri non sono ben accetti»

Il cavezzese Abi Zar svela l’audio degli organizzatori del Mo.Ma: «Chi non vogliamo qui dentro paga 25 euro e passa da lì»

2 MINUTI DI LETTURA





CAVEZZO. Abi Zar è tornato a Londra dove diversi ragazzi italiani gli si sono stretti intorno per trasmettere solidarietà e senso di appartenenza. Lui, 27enne di Cavezzo, è stato protagonista di una selezione razzista in una discoteca di Baggiovara, in un venerdì sera organizzato dall’agenzia Mo.Ma. Abi, insieme ad un altro ragazzo, ha già fatto denuncia e ora svela un audio, che circola tra i promoter del Mo.Ma, in cui si indicano le direttive per evitare di “andare verso il degrado”.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14769199:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/un-file-audio-svela-la-regola-del-razzismo-in-discoteca-a-modena/70588/71132]]

Parole esplicite, già in possesso della polizia di Stato, che sta conducendo gli accertamenti e per cui ancora non risultano indagati. Anche se il file potrebbe cambiare gli scenari. L’organizzazione Mo.Ma, al momento, non ha voluto fornire nuove spiegazioni alla stampa.

Ma tornando al nuovo programma di selezioni, arriva la conferma di quanto denunciato da Jeffrey Boateng, l’altro giovane di colore - che non conosceva Abi - invitato ad entrare da un altro ingresso e a pagare 25 euro senza consumazione. Si tratta della “regola” imposta agli addetti alla sicurezza, entrata in vigore la serata della Befana.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14769198:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/cronaca/apartheid-in-discoteca-a-modena-abi-zar-ma-quale-vittimista-stesso-trattamento-ad-altri-di-colore/70200/70744]]

«Ci saranno delle novità nei tavoli... - spiega una voce maschile nel file diffuso sui social da Abi Zar - Dall’ingresso principale verranno create tre file: da quella entreranno i ’98 (i ragazzini appena maggiorenni, ndr) e gli stranieri, gente non ben accetta per il locale. Quelli che praticamente non vuole fare entrare il locale e pagheranno 25 euro senza alcuna consumazione».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14765411:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2017/01/25/news/fila-per-stranieri-s-indaga-per-razzismo-1.14765411]]

Poco dopo viene specificato che: «Se qualcuno ha degli stranieri e sono persone come si deve, basta fare la lista nominale si mettono dentro quelle persone lì a prezzi normali». Come a dire, se sono conosciuti saranno trattati come tutti gli altri.

«Ho ricevuto tanti messaggi di apertura e di chiusura - dice Abi Zar - Questo video non può essere un privilegio e ho deciso di condividerlo. Ho dovuto ascoltare l’audio diverse volte prima di capacitarmi del perché ragazzi della mia età abbiano potuto pensare una cosa del genere. La cosa che vorrei è che le persone parlino, che chi tutti i giorni ha a che fare con episodi del genere abbia il coraggio di parlare con persone vicine o che li possono aiutare. Per combattere il mostro chiamato razzismo bisogna conoscerlo e combatterlo con il dialogo non con la violenza. Io non ho parole, però, ho scelto di non fermarmi, ho ricevuto tanto sostegno. Cercherò di avviare qualcosa da Londra e arrivare in Italia per cambiare rotta. Le discriminazioni non riguardano soltanto le persone di colore, ma quelli in sovrappeso, donne, orientamenti sessuali... Se ognuno di noi inizia a fare qualcosa, riusciremo a far prendere coscienza di quanto sta avvenendo, rifiutando di chiudere gli occhi».

@francescodondi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google