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Pelloni: «Mi dimetto da vicesindaco»

di Marco Pederzoli
Pelloni: «Mi dimetto da vicesindaco»

«La nuova Coop è solo l’ultima di tante divergenze con Smeraldi. Impossibile andare avanti». Ufficiale l’addio alla giunta

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VIGNOLA. Ora è ufficiale: ieri pomeriggio, Simone Pelloni ha annunciato davanti alla Giunta le dimissioni da vicesindaco e assessore con deleghe a bilancio e partecipate, tributi, sport ed edilizia. Le motivazioni sono state affidate a una lunga lettera, consegnata dallo stesso Pelloni nelle mani del sindaco, Mauro Smeraldi, del segretario comunale, degli assessori e inviata ai consiglieri comunali. “Per gravi divergenze politiche – scrive t l’ormai ex vicesindaco Pelloni - mi dimetto dall'incarico ricoperto dal giugno 2014 ad oggi. È da tempo che ritengo di non godere più della fiducia del sindaco e io non l'ho più in lui dall'ultima Giunta comunale del 17 gennaio scorso quando, con il mio voto contrario sulla proposta di accordo con Alleanza 3.0 (Coop), è emersa inequivocabilmente una visione del futuro per la città completamente diversa”. Poi, Pelloni apre un vero e proprio “cahier de doléances”, in cui risulta evidente che il progetto della nuova Coop, come ha ammesso egli stesso, “è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso”. "Mi dimetto inoltre - prosegue Pelloni nella lettera - per tante altre motivazioni. Qui in breve ne voglio elencare solo alcune. Non ho mai condiviso la scelta di nominare lo stesso dirigente all'urbanistica delle precedenti amministrazioni (Corrado Gianferrari, ndr) riconoscendogli delle indennità e retribuzioni che sono eticamente vergognose per un'amministrazione pubblica. Lo stesso dirigente da anni è responsabile del procedimento sul Psc e finora sono passati 12 anni, spesi (per il Psc) circa 1 milione e 200 mila euro, ma nulla è ancora adottato o approvato. La sicurezza, l'ordine pubblico, il decoro e la pulizia della città non sono tra le priorità del sindaco. L'aumento delle tariffe delle mense degli asili nido dei servizi accessori alla scuola hanno visto degli incrementi senza nessun miglioramento della qualità…La scelta del sindaco di rimanere nel Corpo Unico di Polizia Municipale ha condannato i cittadini ad un peggioramento costante del servizio...L'abbandono sistematico di rifiuti a terra è stato adeguatamente contrastato? A mio avviso no! Per me – conclude Pelloni - è stato un onore ricoprire questo importante incarico e ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto…È dal 2009 che faccio parte dell'amministrazione di Vignola e mi dispiace molto lasciare... Invito il sindaco a seguire la mia scelta”. Dall'altra parte, il sindaco Mauro Smeraldi ha convocato una conferenza stampa questa mattina per replicare a Pelloni. Ieri ha solo detto: «Rimango ottimista. E in ogni caso, in questa vicenda, ho i dipendenti comunali dalla mia parte, e credo che non sia una cosa da poco...».

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