«Tutti devono sapere cos’è accaduto»
Quasi in contemporanea con il video di Abi Zar, anche Jeffrey Boateng, l’altro ragazzo che ha denunciato il razzismo nella selezione del Mo.Ma, affida a facebook i suoi pensieri. «Sappiamo benissimo...
Quasi in contemporanea con il video di Abi Zar, anche Jeffrey Boateng, l’altro ragazzo che ha denunciato il razzismo nella selezione del Mo.Ma, affida a facebook i suoi pensieri. «Sappiamo benissimo che le bugie hanno una data di scadenza e che alla fine la verità verrà a galla. Di questa storia sappiamo benissimo qual è la verità che si cela dietro. Siamo stati dati come bugiardi e diffamatori, siamo stati etichettati come calunniatori, ma non ci siamo fermati e abbiamo proseguito per la strada intrapresa sin dall’inizio. La storia del Mo.Ma/KYI(locale)/ Gruppo Chloe non avrà fine finché tutti non leggeranno, sentiranno e vedranno la verità con i propri occhi. Non si può chiudere un occhio per far dimenticare le cose, non si possono accettare certi atteggiamenti e non si può convivere con una problematica così grande e grave nel 2017. Le indagini proseguono e anche la giustizia farà il suo corso avendo prove ancora più schiaccianti delle direttive schifose e viscide date per le loro nuove serate. Mi fermo qui, non bisogna mai permettere alla lingua di oltrepassare il pensiero. Chi era ed è dalla nostra parte ci ha fatto sentire tutto il loro sostegno. Quelli che hanno subìto tali situazioni non devono mai inchinarsi al volere di chi si crede al di sopra di tutto e tutti».
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