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Un Arcobaleno “speciale”, ecco la squadra per ragazzi con disabilità

Stefano Aravecchia
Un Arcobaleno “speciale”, ecco la squadra per ragazzi con disabilità

A Modena la squadra di calcetto per ragazzi dai 14 ai 25 anni con disabilità cognitive: l’Asd San Paolo vince la sua scommessa

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MODENA. Lorenzo è il bomber, ma non chiamatelo Lori sennò s’arrabbia. Daniele e Charlie sono i portieri, c’è il “gallo” Giuseppe (che festeggia i gol come Belotti) mentre Daniel è il guascone del gruppo. Poi Fabio, Daniele, Alessandro, Andrea, Paolo e Marco. E ancora due ragazzi che di nome fanno Davide, altrettanti che si chiamano Roberto. Tutti indossano con orgoglio la maglia gialla griffata Asd San Paolo e possono contare su un tifo numeroso ed appassionato. Sono i giocatori speciali della squadra Arcobaleno, ragazzi con disabilità cognitive che quando giocano si regalano, e regalano, emozioni vere. E’ un progetto unico nel suo genere a livello provinciale quello avviato nel 2013 dall’Associazione Sportiva Dilettantistica San Paolo di Modena. All’inizio avevano aderito all’iniziativa sette ragazzi, a distanza di tre anni il loro numero è raddoppiato di pari passo con l’attività: prima si trattava solo di allenamenti, da quest’anno è stata creata una squadra di calcio a cinque iscritta al campionato regionale di serie B organizzato dal Centro Sportivo Italiano.

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«Per questi ragazzi non c’erano soluzioni, difficile se non impossibile inserirli in squadre di normodotati. E allora ci è venuta questa idea» - dice Nino Sgarbi, il deus ex machina della squadra Arcobaleno che gestisce con cinque collaboratori, di cui quattro allenatori e un educatore sociale. L'iniziativa è sostenuta, oltre che dall'Asd San Paolo, anche dalla onlus “Insieme si può” (presieduta dal medico sportivo Ferdinando Tripi), dal Panathlon meritando il patrocinio del Comune di Modena. L'obiettivo è creare una nuova opportunità sportiva e di divertimento per ragazzi con disagio mentale, che possa essere per loro anche un mezzo di integrazione sociale e miglioramento dello stato di benessere. Detto, fatto. Si è partiti con un paio di allenamenti alla settimana per socializzare, tenersi in forma, sentirsi parte di un progetto. E da quest’anno si fa sul serio con la partecipazione al campionato regionale Csi di calcio a cinque con partite casalinghe al PalaMolza.

Ma il risultato è l’ultimo degli obiettivi della squadra Arcobaleno. Quel che conta è stimolare le capacità motorie e di coordinazione, incrementare l'autonomia del ragazzi, favorire il coinvolgimento attivo nella vita societaria ed extra-societaria anche grazie alla partecipazione ad eventi che esulino dalla pratica sportiva (lo scorso anno sono stati ospiti a Coverciano), favorire la socializzazione, aumentare l'autostima, incrementare lo sviluppo delle capacità cognitive attraverso l'apprendimento e l'applicazione delle regole sportive. Sgarbi, l’Asd San Paolo e tutti quelli che collaborano al progetto possono dire di aver già vinto la loro scommessa: nel cielo di Modena risplende un Arcobaleno.

@Star_70_

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