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Investì uno studente e fuggì Un anno e 6 mesi di condanna

Investì uno studente e fuggì Un anno e 6 mesi di condanna

È stato travolto da un’auto e il conducente non si è fermato a prestargli soccorso. Oggi, a distanza di quattro anni dall’incidente, il pirata della strada è stato condannato a un anno e sei mesi....

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È stato travolto da un’auto e il conducente non si è fermato a prestargli soccorso. Oggi, a distanza di quattro anni dall’incidente, il pirata della strada è stato condannato a un anno e sei mesi.

Si è conclusa così la vicenda che ha come protagonista un ragazzo che all’epoca dei fatti, nel 2012, aveva 15 anni. Il giovane aveva appena frequentato una lezione a un corso di specializzazione quando, di sera, è uscito da scuola. Improvvisamente, è spuntata un’automobile che, uscendo dal parcheggio, ha urtato violentemente il 15enne, sbalzandolo diversi metri più in là. Il giovane ha riportato danni importanti, pur non essendo in pericolo di vita, a causa dell’incidente. Si è rotto il femore e ha dovuto seguire un lungo e complesso periodo di riabilitazione per riacquistare l’uso corretto degli arti compromessi dal pesante impatto.

Nel frattempo, grazie a persone che si trovavano sul luogo dell’incidente e che hanno raccolto numerosi indizi, come la targa e il colore dell’auto, la polizia municipale è riuscita a risalire al pirata della strada nel giro di poche ore.

Il pirata è un marocchino regolare, residente a Carpi, non assicurato: è stato accusato di lesioni colpose e omissione di soccorsi. Dopo anni di processo, l’avvocato Cristian Henrich Stove che assiste l’allora 15enne in qualità di parte civile, è riuscito a ottenere la condanna a un anno e sei mesi del pirata della strada.

In più, nel corso degli anni, l’avvocato Stove è riuscito ad assicurare un risarcimento al giovane travolto dal “pirata”. Questo è stato possibile attingendo al Fondo vittime della strada. Ciò non toglie che il ragazzo investito chiederà che sia direttamente il conducente dell’auto a provvedere al risarcimento. Nel caso questa richiesta venga accolta, una volta che il govane avrà provveduto a incassare il risarcimento dal conducente, restituirà la a somma ottenuta al Fondo vittime della strada. (s.a.)

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