Ladri scassinano gli uffici di un intero palazzo a Carpi
Blitz nel condominio dove hanno sede una decina di attività commerciali Smurata una cassaforte, rotte tutte le serrature, locali messi a soqquadro
Non cessa l’allarme furti: dopo il colpo all’appartamento in via Scarlatti, dove i ladri hanno rubato Rolex, Cartier, gioielli e soldi, l’offensiva dei malviventi non si è certo arrestata al quartiere dell’acquedotto.
Questa volta ad essere preso di mira dai ladri, infatti, è stato un palazzo dove hanno la sede diversi professionisti. I malviventi hanno agito di notte, disintegrando tutte le serrature della decina di uffici di via Ugo da Carpi, nel condominio con le pareti di vetro che si trova a pochi passi dalla rotonda con il monumento a Dorando Pietri.
I malviventi hanno scelto di colpire di notte e questo non è un caso: dato che, nel palazzo non ci sono abitazioni, sapevano di poter agire indisturbati.
I furti messi a segno sono stati di vario tipo: i ladri sono arrivati addirittura a smurare la cassaforte di un ufficio.
«I malviventi hanno scassinato le serrature di tutti gli inquilini - racconta la dottoressa Laura Rovatti dello studio dentistico Dallari Rovatti che si trova al primo piano di via Ugo da Carpi 84 - Ad accorgersi dell’effrazione è stata la nostra dipendente che no n riusciva ad entrare in ufficio. Quando ha cercato di aprire ha visto che qualcosa non funzionava. I malviventi hanno completamente tagliato la serratura staccandola dalla porta blindata. Una volta dentro, hanno messo a soqquadro tutto l’ufficio. Hanno buttato per terra tutti i libri, ma non hanno preso nulla. Evidentemente, si trattava di un furto su commissione: cercavano qualcosa di specifico che nel nostro studio non hanno trovato. Poi hanno proseguito il raid dagli altri professionisti. In tutto siamo una decina: noi, al primo piano, siamo in sei, mentre al secondo piano ci sono altri quattro uffici. Adesso siamo alle prese con le operazioni di ripristino : il fabbro sta lavorando nelle varie sedi per poterci permettere di aprire la porta nuovamente in modo “normale”».
Nello stesso stabile si trova anche lo psicoterapeuta Fabio Gherardelli. I malviventi non hanno risparmiato nemmeno il suo ufficio. «Da me sono entrati dalla porta finestra al primo piano che dà sul terrazzo - racconta il professionista - A parte il danno, i ladri hanno messo a soqquadro le stanze per prendere i pochi euro che tenevo nel cassetto. Quindi, alla fine dei conti, è più quello che dovrò pagare per rimettere a posto, rispetto alle poche monete che mi hanno portato via. Ovviamente, dispiace la violazione di proprietà, degli spazi che si vivono ogni giorno. Questo non fa assolutamente piacere, com’è naturale pensare per tutti».
I residenti del quartiere vicino al palazzo sentono minata la propria sicurezza, che ormai è messa in discussione dai continui furti: tra le forme più utilizzate per contrastare l’assalto dei ladri ci sono i gruppi di controllo di vicinato, ormai molto diffusi a Carpi.
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