Mohawk-Emilceramica: un affare da 150 milioni
Non ci sono notizie ufficiali ma indiscrezioni sull’entità di quanto percepiranno dal colosso americano i tre soci Tioli (che ha circa il 51%), Sassi e Braglia
Dopo Marazzi anche la fioranese Emilceramica, una delle più importanti aziende ceramiche del distretto sassolese, è diventata di proprietà americana grazie all’acquisizione da parte del colosso statunitense Mohawk, cui passa il cento per cento dell’impresa di Spezzano proprio mediante la controllata Marazzi.
I tre soci di Emilceramica, vale a dire William Tioli, Sergio Sassi e Gino Braglia, da questa operazione si garantiranno un introito significativo, dato che cedono un’azienda in buono stato di salute con circa 500 dipendenti e un fatturato che si aggira sui 150 milioni di euro.
Le quote sono suddivise fra i tre soci approssimativamente con un 51 per cento circa di Tioli e circa un 24 per cento a testa per Sassi e il 90enne Braglia, anche se va ricordato che quest’ultimo non si occupa da tempo direttamente dell’attività aziendale ma dell’impresa Imas. Non ci sono notizie ufficiali sul valore dell’operazione di acquisizione da parte di Marazzi-Mohawk ma solo voci e indiscrezioni che circolano nell’ambiente ceramico: secondo le più accreditare si tratterebbe di un’operazione del valore di circa 150 milioni di euro, anche se va ricordato che una piccola parte degli asset societari dovrebbe rimanere ai vecchi proprietari e oltre tutto l’accordo attende ancora la valutazione degli organi Antitrust.
Emilceramica venne fondata nel 1961 ed è attiva mediante i marchi Emilceramica, Provenza, Viva ed Ergon: l’azienda è presente in oltre 5.500 punti vendita di oltre 70 Paesi nel mondo, in particolare sul mercato nordamericano che presidia con 4 centri logistici. Due gli stabilimenti produttivi in Italia e un fatturato di oltre 150 milioni di euro, realizzato per oltre il 90% all’estero.
«L'ingresso di Emilceramica in un gruppo di dimensioni più grandi e fortemente internazionalizzato è la scelta più opportuna per dare alla nostra azienda un futuro di sviluppo - ha dichiarato l’amministratore delegato di Emilceramica Sergio Sassi - Marazzi ha trovato in Emilceramica una realtà di valore e perfettamente sinergica con le proprie strategie industriali e commerciali. La nostra squadra è pronta e orgogliosa di entrare a far parte di quello che oggi è senza dubbio il gruppo numero uno al mondo e di proseguire il percorso di crescita che è stato intrapreso con successo negli ultimi anni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
