“Notte responsabile” contro l’alcol e la droga
Rinnovato il protocollo tra Comune e associazioni. Coinvolti i gestori dei locali In due anni 382 persone trovate alla guida in stato alterato, 59 feriti e un decesso
È stato rinnovato il “Manifesto per la notte responsabile”, protocollo d’intesa promosso dal Comune con Cna, Confesercenti, Confcommercio e Lapam che coinvolgerà anche i gestori dei locali, per promuovere la responsabilità sociale e prevenire l’abuso di alcol e il consumo di droghe nei luoghi d’intrattenimento.
Il Manifesto, sottoscritto la prima volta nel 2011, è un accordo quadro nel quale rientrano anche i progetti “Buonalanotte” e “Bob” per il guidatore designato e prevede tra i suoi obiettivi la riduzione del consumo di bevande alcoliche, sia con politiche di prezzo che favoriscano il consumo di analcolici, sia con attività di prevenzione dell’abuso di alcol e di sostanze psicotrope; la formazione per i gestori dei locali e azioni di sensibilizzazione per gli avventori sui rischi connessi all’abuso di alcol e di sostanze psicotrope; spazi e tempi di decompressione degli avventori prima dell’uscita dai locali e un presidio adeguato degli spazi esterni per prevenire schiamazzi e degrado notturno; l’incentivazione all’uso del trasporto pubblico e la prosecuzione del progetto “Bob” per il guidatore designato.
Dai dati del progetto Buonalanotte emerge che più del 25% dei giovani contattati (tra i 15 e i 29 anni) è potenzialmente a rischio nel ritorno a casa dai luoghi di divertimento perché con un tasso alcolico al di sopra del limite ma con intenzione di guidare.
Nel territorio del Comune di Modena, inoltre, continuano a essere ritirate patenti per abuso di alcol o consumo di droghe. Nel 2014 e 2015 si sono registrati 59 feriti e un decesso per stato pisco-fisico anormale. Sono state intercettate 382 persone alla guida in stato psico-fisico alterato, di cui 26 sotto l’effetto di sostanze psicoattive.
Sono 12 le azioni contenute nel Manifesto. Si parte dalla formazione per i gestori dei locali sul rapporto tra i giovani e il divertimento, sulle alterazioni di coscienza dovute all’assunzione di sostanze, tecniche di mediazione dei conflitti, sicurezza nei locali e sulle strade e infine la preparazione di bevande a bassa gradazione alcolica.
Interventi di sensibilizzazione e informazione aperti a giovani e famiglie da realizzare negli stessi locali, e il proseguimento del progetto Buonalanotte che prevede la presenza di operatori nei locali per proporre l’utilizzo dell’etilometro, la distribuzione di materiale informativo, e lo svolgimento di attività di prevenzione. Tra le azioni previste dal Manifesto c’è infatti anche la promozione del trasporto pubblico e il proseguimento del progetto “Bob”.
Il Manifesto prevede anche la diffusione di messaggi e materiale informativo all’interno dei locali e attraverso i siti web e i social network dei locali.
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