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Processo Teseo, Leonelli “inguaia” Ralenti

Processo Teseo, Leonelli “inguaia” Ralenti

È stata la volta di Fausto Leonelli (nella foto) ieri al processo Teseo per le note vicende di Serra. L’ex consigliere di opposizione (con “Serra Viva” dal 2002 al 2012) è stato chiamato a...

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È stata la volta di Fausto Leonelli (nella foto) ieri al processo Teseo per le note vicende di Serra. L’ex consigliere di opposizione (con “Serra Viva” dal 2002 al 2012) è stato chiamato a testimoniare dall'avvocato Pina Di Credico (parte civile per il Comune) sulla vicenda Berzigala, unico capo d’accusa rimasto nei confronti dell'ex sindaco Luigi Ralenti, relativo alla compravendita di un lotto agricolo che doveva diventare artigianale. Per la Procura, Ralenti ha avuto in merito un ruolo di “promittente venditore” che non gli permetteva di votare le delibere che dal 2004 al 2006 hanno disposto la variante, poi approvata in Consiglio comunale il 20 gennaio 2011. Documento a cui Leonelli votò contro, e ieri ha ribadito il perché: «Si trattava di una zona sulla Nuova Estense molto bella, che sarebbe stata rovinata da una lottizzazione industriale – ha sottolineato – tantopiù che di aree artigianali libere lì vicino ne esistevano ancora diverse».

«Ha chiesto al sindaco se effettivamente c'era una richiesta di imprenditori per costruirvi?», ha domandato la Di Credico. «Sì certo – ha replicato Leonelli – e la risposta fu che prima si fanno le aree industriali, poi si occupano: rimasi senza parole». L'udienza (a cui ha assistito come sempre anche una delegazione di Libera) si è distinta anche per un altro elemento: il cambio di avvocato per Marco Cornia, che si è affidato a Elena Marastoni dopo la rinuncia di Lorenzo Bergami a seguito della sua decisione di rinunciare alla prescrizione.

«È meglio così, alla fine, perché ci deve essere sintonia totale col proprio legale – ha commentato Cornia – la Marastoni si è appassionata subito al caso ed è decisa a fare emergere la mia innocenza in questa storia».

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