Formigine, rubano la nafta agli agricoltori
Formigine. Sparite attrezzature dell’azienda. Eluso il sistema d’allarme. «Sapevano come muoversi»
FORMIGINE. Furto ai danni di un’azienda agricola nelle campagne tra Formigine e Maranello. I malviventi, nella notte tra domenica e lunedì della settimana scorsa, hanno sottratto dal capannone dell’azienda diversi litri di nafta e attrezzi da lavoro. Il tutto senza far scattare l’antifurto. Ecco perché i proprietari, che vivono a pochi metri dal capannone, sospettano che i ladri abbiano fatto la posta e studiato bene il sistema d’allarme. «Ci sono quattro modi per introdursi nello stabile, tre fanno scattare l’antifurto. Questi balordi hanno scelto l’unico che non lo aziona – affermano i proprietari – sospettiamo che conoscessero esattamente come muoversi. Sono entrati sfruttando la porticina del portone scorrevole che per comodità non viene mai chiusa e rotto il sensore di presenza che accende la luce. Solo noi ne siamo a conoscenza, quindi è gente che ci ha tenuti d’occhio. Una volta dentro, hanno tranciato il lucchetto sul rubinetto della cisterna per il rifornimento e rubato 200 litri di nafta agricola. Probabilmente con delle taniche perché non hanno versato nulla a terra. Non solo, perché hanno fatto razzia anche di diversi attrezzature da lavoro, non dimenticando neppure chiavi, cacciaviti e brugole... Il danno peggiore, però, è per il gasolio. Poi devono essere fuggiti a bordo del mezzo con cui sono arrivati. La cosa strana è che nemmeno i cani, che abbiamo di fianco al capannone, hanno abbaiato. E li avremmo sentiti visto che abitiamo ad appena 50 metri...». Non nuova questa azienda agricola alle visite indesiderate. «Già due anni fa abbiamo subito un colpo simile – puntualizza il figlio del titolare – allora ci hanno portato via ben mille litri di nafta. Questa volta “solo” 200. Sospetto che il furto fosse mirato proprio al gasolio. I trattori, infatti, non li hanno toccati. Evidentemente sapevano che per rubare i mezzi avrebbero dovuto spalancare il portone del capannone. E in quel caso l’antifurto sarebbe scattato subito...».
Valentina Corsini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
