Un mestiere... solido
In questa “società liquida” esistono mestieri che insegnano solidità e Modena li serve su un piatto d'argento. A pochi giorni dalla scomparsa di Zygmunt Bauman, grande e sensibile...
In questa “società liquida” esistono mestieri che insegnano solidità e Modena li serve su un piatto d'argento.
A pochi giorni dalla scomparsa di Zygmunt Bauman, grande e sensibile pensatore, presenza importante del Festival della filosofia della nostra città, non potevo non riflettere sui suoi assunti e infine gettare uno sguardo sulle potenzialità che il nostro territorio offre.
Tra gli assunti della sua opera, Bauman parla di “soggettivismo”: il concetto di comunità è in crisi e l'individualismo sembra occupare sempre più spazio nel comportamento delle persone che ora non sono più compagni di strada, ma antagonisti.
Questa crescente condizione è sotto gli occhi di tutti, ma a ben guardare ci sono ancora luoghi, e mi soffermo sull'aspetto professionale, dove cooperazione e rispetto sono indispensabili. Esistono mestieri che insegnano il valore di una collaborazione leale e sinergica… per il benessere (psicologico e lavorativo) di tutti.
La ristorazione è tra questi, come ogni lavoro in team che richieda la suddivisione e la coordinazione dei compiti. Tra le realtà commerciali e turistiche più fruttuose di Modena, certo la ristorazione è fra le più quotate e certamente è un mestiere dal respiro internazionale, che permette di mostrare un valore pratico ed artistico tra cucina, sala e cantina.
Quest'arte si esprime attraverso una solida dedizione che solo attraverso regole ferree riesce a sprigionare il meglio del sentire artistico.
Solidi sono i valori di qualità da seguire, di miglioramento e controllo del proprio operato. Solida è la stabilità lavorativa se si sceglie di intraprendere questo mestiere con coscienza e determinazione. Solido è anche il codice di rispettoso comportamento e sensibilità che si acquisisce e si segue come modello negli altri ambiti che permeano tutto quanto fa parte del nostro quotidiano.
Il nostro è un settore affollato e conosciuto, ma certamente non saturo e sazio di figure professionali valide.
Il cibo e la cucina, nei loro diversi ed interessanti format generano un mercato vario, stimolante e sempre di grande interesse per una società abituata per cultura a condividere la tavola e a cercare continuamente la soddisfazione del proprio palato.
In prima persona ho compreso il valore di questo mondo professionale che mi ha temprato, che ancora mi sta insegnando molto e che so davvero può accogliere e soddisfare le aspettative di persone motivate.
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