Controlli, sequestri e denunce
Sessanta carabinieri nelle zone “calde”. Nei guai anche tre gestori di negozi etnici
Controlli a tappeto in varie zone “calde” del centro e dintorni, sessanta militari, 343 identità verificate, arresti per droga e sei negozi controllati e in alcuni casi multati con sanzioni “salate”. È l’esito della serata di pattugliamento disposta dai carabinieri del Comando di Modena per fare una verifica a tappeto lungo le strade di alcune zone: Stazione, Tempio, Cittadella, piazza Mazzini, piazza Matteotti, via Sgarzeria, via Belle Arti, viale mMonte Kosica, piazza Tien An Men, piazza Primo Maggio e altri punti normalmente bazzicati da criminali di strada. Controllati i documenti di 343 persone, 179 delle quali immigrati.
Un nigeriano 48enne clandestino è stato arrestato in via Dell’Abate: in tasca teneva 15 grammi di shaboo, la pericolosa e costosa metanfetimina, del valore 4mila euro. Sequestrati anche 500 euro in contanti, carte di credito e cellulari. Denunciate 5 persone per vari reati. Tra questi un casertano di 45 anni per furto di bici: era stato identificato dalle videocamere della vittima mentre rubava il mezzo alcuni giorni fa a Modena. Segnalati al Prefetto per uso di stupefacenti nigeriani e cubani trovati con marijuana. Denunciato anche due romeni di 22 e 26 anni perché giravano con coltelli e cutter. Un aspetto importante è stato il controllo a tappeto di 7 empori e negozi alimentari in zona stazione ad opera dei Nas e dei Nac. In un negozio gestito da un cinese sono stati sequestrati 225 chili di alimenti dalla provenienza non tracciabile. In un market ucraino sequestrati 800 scatole con etichette non conformi alle norme, compresi dei salami “cacciatorini” con dicitura impropria: multa di 6mila euro al gestore. In via Ferrari gestore ghanese multato per 2mila euro per violazione della documentazione.
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